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Spazio e Scienze

Il dopo Cassini

Pagina 2: Il dopo Cassini
Iniziano oggi le manovre per il gran finale di missione della sonda Cassini. Studieremo gli anelli di Saturno con foto e dati senza precedenti, poi la sonda brucerà al contatto con l'atmosfera.

Grazie alle scoperte di Cassini probabilmente ci saranno altre missioni indirizzate al sistema di Saturno, e in particolare alle due lune Encelado e Titano. Per quanto riguarda Encelado, poco tempo fa si è iniziato a parlare del progetto Life Investigation for Enceladus (LIFE), che ha l'obiettivo di raccogliere campioni di materiali presenti nei pennacchi e portarli sulla Terra. Al momento si tratta di un concept quindi non aspettatevi una partenza in tempi brevi, anche perché non rientra fra le missioni pianificate dalla NASA.

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La maggior parte degli scienziati reputa che non sia indispensabile atterrare su Encelado e trapanare la crosta ghiacciata per avere informazioni certe sul suo contenuto, dato che dai geiser si possono raccogliere tutti gli elementi con più semplici e meno costosi flyby. Per dare un ordine di grandezza, le stime preliminari comunque parlano di costi di 700 milioni di dollari.

Molti progetti invece bollono in pentola per Titano. Lo scorso anno la NASA ha approvato un finanziamento per il proseguimento degli studi sul sottomarino destinato all'esplorazione di Tiano. La missione dovrebbe consistere in un veicolo capace d'immergersi nel Kraken Mare, il più grande lago di Titano con una superficie stimata di 1000 km e una profondità di circa 300 metri, muoversi grazie a due generatori a radioisotopi, svolgere analisi e raccogliere campioni.

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La missione è ancora tutta da definire, ma nelle prime ipotesi si pensa di poter studiare le eventuali stratificazioni dei liquidi e fare un'ispezione ad alta risoluzione dei fondali, oltre a esaminare i sedimenti presenti sul fondo.

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