Spazio e Scienze

Il Giappone conquista Venere

Pagina 20: Il Giappone conquista Venere
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Il 9 dicembre la sonda spaziale giapponese Akatsuki è riuscita a entrare nell'orbita di Venere, cinque anni dopo il primo tentativo fallito a causa di un guasto al motore principale. Attualmente la sonda sta seguendo un'orbita che la porta a 400 chilometri dalla superficie di Venere nel punto di massimo avvicinamento e di 440.000 km in quello più distante. Entro aprile 2016 dovrebbe avere corretto parzialmente l'orbita ed essere riuscita a posizionarsi su un percorso meno ellittico, con un periodo di circa 9 giorni e un apogeo di circa 310.000 km.

Akatsuki è la seconda missione interplanetaria nella storia del Giappone, e grazie al lei il paese del Sol Levante diventa il quarto al mondo ad avere inviato una sonda per esplorare Venere, dopo Russia, Stati Uniti ed Europa (ESA).

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