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Il nuovo film di Anthony Hopkins sarà in NFT

Dopo numerosi artisti pluripremiati, tra cui la cantante Katy Perry, anche l’attore premio Oscar Anthony Hopkins entrerà nel mondo dei NFT. In che modo e con quale opera?

Anthony Hopkins sarà, assieme a Veronica Ferres, Aleks Paunovic, Lilly Krug, TJ Kayama e Martin Sternmark, tra i protagonisti del film “Zero Contact”. Si tratta della prima volta alla regia per il produttore indipendente Rick Dugdale, che ha scelto di girare il lungometraggio durante il confinamento fisico determinato dalla pandemia di Covid-19. Rick Dugdale ha diretto Hopkins e gli altri durante le loro connessioni su Zoom, sfruttando la piattaforma di meeting online divenuta familiare proprio nel corso del 2020.

fonte: Wikipedia

“Zero Contact” sarà distribuito utilizzando una nuova piattaforma, Vuele. Lanciata il mese scorso e nata come joint venture tra l’azienda fintech CurrencyWorks e il produttore Enderby Entertainment, Vuele è la prima piattaforma di streaming di film e di creazione di opere digitali da collezione in NFT del mondo. CurrencyWorks, in particolare, si occuperà – grazie al suo know-how noto negli Stati Uniti – di creare e gestire i sistemi blockchain di Value.

“Questo progetto – ha commentato Rick Dugdale – è stato davvero un’esperienza unica”. Zero Contact sarà pubblicato in anteprima in forma di NFT su Vuele e solo più avanti su altri siti di streaming. Rick Dugdale ritiene che i NFT potrebbero essere una soluzione alla pirateria cinematografica: “Vuele avrà quattro o cinque NFT di Zero Contact, con un’uscita  tra fine luglio e inizio agosto. Questi pacchetti includeranno, oltre al film, degli extra ancora da determinare e che saranno differenti da token a token e si struttureranno in base a differenti fasce di prezzo. L’idea è che si crei un mercato cinematografico in NFT che, grazie alla scarsità di copie, impedisca il diffondersi della pirateria informatica”.