Sicurezza

Il PC è pieno di virus? Il governo tedesco lo butta via!

Si è scoperto che nel 2010, il ministero dell'istruzione tedesco ha deciso di disfarsi di 170 tra personal computer e server… semplicemente perché erano infetti da un virus! Il costo dell'operazione per le tasche dei contribuenti teutonici è stato di oltre 180 mila euro, quando semplici operazioni di manutenzione e pulizia dei PC infetti sarebbero venute a costare quasi 60.000 € in meno, per di più preservando i dati che erano già presenti.

Chissà quanti computer perfettamente funzionanti e dalle prestazioni ancora ottime finiscono in questo stato per assoluta non curanza…

L'evento di per sé è reso ancora più comico dal fatto che i computer in questione erano stati infettati dal famoso virus Conflicker, che entrò in circolazione dal Novembre 2008 e che era noto per rallentare smisuratamente le macchine nelle quali era attivo, con continui accessi al disco ed un uso spropositato della banda di network interni ed internet. Non solo, ma è evidente che al tempo gli antivirus utilizzati dal ministero non erano adeguati e mancava completamente una figura capace di riconoscere una infezione provocata dal virus più famoso del periodo. 

Il malware, conosciuto anche come Downadup, era in grado di prendere controllo di server e PC per poi farli diventare vettori di spam e contribuire alla diffusione dell'infezione su altre macchine tramite pen-drive o il download da internet di altro malware, il tutto a causa di una falla di sicurezza in una patch per Windows Server.

L'infezione interessò milioni di PC Windows in tutto il mondo, tanto che su iniziativa di Microsoft venne istituito il Conflicker Working Group, che con il contributo di Trend Micro, Sophos e Verisign riuscì a debellare i domini che fungevano da hub di controllo per il worm. Nel frattempo, però, decine di milioni di euro dei contribuenti tedeschi avevano cambiato tasca…