Tom's Hardware Italia
Telco

Il sogno di un’unica società per lo sviluppo della fibra svanisce: Telecom balla da sola

Il Fondo Strategico Italiano di Cassa Depositi e Prestiti ha fatto sapere a Telecom Italia che le trattative per il progetto "condominio" Metroweb sono terminate.

La NewCo per lo sviluppo della fibra italiana si farà senza Telecom Italia. Il Fondo Strategico Italiano di Cassa Depositi e Prestiti ha recapitato poche righe all'ex monopolista che sembrerebbero decretare la fine delle trattive sulla questione Metroweb. Com'è risaputo da tempo è in atto un confronto per trasformare la società delle reti ultra-broadband milanese in nodo centrale di un progetto di sviluppo che dovrebbe coinvolgere tutti gli operatori TLC più importanti.

progetto metroweb t t

Telecom Italia ha sempre sottolineato di essere interessata a patto di poterne ottenere la governance. D'altronde avrebbe messo in gioco sia investimenti che asset infrastrutturali. Adesso però la holding di partecipazioni statali ha deciso per lo strappo e a questo punto si rischia un progetto di sviluppo bi-fronte. Da una parte Metroweb, Vodafone e altri operatori; dall'altra Telecom Italia, che per altro ha appena creato una struttura interna dedicata al fiber-to-the-home con un budget di 500 milioni di euro.

"Valuteremo se alzare la proposta di investimento per il piano fiber to the home in 40 città, in base anche alla risposta che riceveremo dai nostri clienti", ha dichiarato recentemente il presidente Giuseppe Recchi.

"Abbiamo sempre detto stiamo facendo un grandissimo piano di investimenti e siamo concentrati a fare quello nell'interesse della società e del Paese poi qualunque altra opzione che possa accelerare noi la consideriamo ma sempre preservando la capacità di creare valore di un'azienda che deve operare sul mercato con dei ritorni".

Rimangono confermati gli obiettivi Telecom di coprire con la fibra il 75% del paese entro il 2017 e il 95% del territorio con servizi mobili 4G.

"Dobbiamo fare solo cose che abbiamo una razionalità industriale e finanziaria non possiamo fare cose ideologiche, siamo totalmente allineati con i programmi con il governo e totalmente impegnati a raggiungere gli obiettivi comunicati alla comunità finanziaria che sono gli stessi dell'esecutivo cioè banda ultra larga diffusa in molte regioni", ha concluso Recchi.

Non resta che attendere novità dal fronte Metroweb dove fino ad ora si è parlato di grandi progetti, e forse un po' meno di sostenibilità finanziaria.