Spazio e Scienze

Innovazione digitale, a Milano i maggiori esperti mondiali

Alcuni giorni fa si è tenuto presso l'Università Bocconi di Milano la prima edizione del Digital Convergence Day, il più atteso evento europeo dedicato alla convergenza tra Social, Intelligenza Artificiale e Mobile, organizzato da The Digital Box, società leader in soluzioni digital e mobile marketing, in collaborazione con Università Luigi Bocconi. Tra i partecipanti anche il chief evangelist statunitense Guy Kawasaki, per la prima volta in Italia, assoluto protagonista dell'evento, che ha stregato la platea con una lezione di marketing moderno e alcuni aneddoti sulla sua esperienza in Apple al fianco di Steve Jobs.

Al centro del dibattito il fenomeno della convergenza digitale, ovvero l'interazione tra smartphone, intelligenza artificiale e social network, al centro del marketing moderno, in grado di potenziare l'efficacia di un'attività economica, un prodotto, un personaggio, visto che oggi i social media possono indicare successi e fallimenti.

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Il fenomeno della convergenza digitale trova proprio nel mobile il suo apice: circa il 49% della popolazione mondiale usa lo smartphone per navigare in Internet, e oltre 2,958 miliardi di persone (il 39%) usa i social media da mobile (Fonte WeAreSocial). Lo smartphone, infatti, da strumento di comunicazione personale, è diventato una vera e propria estensione dell'identità individuale all'interno della web community. Navigazione Internet e fruizione dei social media, avvengono oggi prevalentemente da dispositivi mobile, con più di 1,23 miliardi di utenti online ogni giorno da smartphone e tablet.

Non è un caso che negli ultimi anni il rapporto tra social media e Intelligenza Artificiale si stia intensificando, prevalentemente attraverso l'apertura di Facebook Messenger ai ChatBots come strumento utilizzato dai brands per migliorare la customer experience. I ChatBots non sono una novità, il primo Assistente Virtuale, Eliza, risale al 1966. Ma solo recentemente questa tecnologia si è diffusa, superando i 200.000 ChatBots attivi su Messenger. Il Mobile ha sdoganato l'utilizzo degli Assistenti Virtuali, che trovano proprio su questi dispositivi terreno fertile per la loro diffusione essendo, nelle loro caratteristiche, perfettamente in linea con le esigenze di rapidità e semplicità di interazione a cui gli smartphone rispondono.

Anche il presidente di The Digital Box, Marco Landi, ex presidente di Apple, tra gli organizzatori di questa prima edizione del DCD, ha commentato: "Con questo evento abbiamo voluto offrire una visuale completa sugli impatti che Social Media, Artificial Intelligence e Mobile hanno sulle attività di marketing e comunicazione e ci siamo confrontati con uno dei massimi esperti mondiali su questo tema, Guy Kawasaki, il Re dell'Evangelism Marketing per anni braccio destro di Steve Jobs e artefice del successo del brand Apple".

Tra i massimi esperti di digital marketing, anche Amedeo Guffanti, General Manager, Director & Shareholder 77 Agency, ha commentato: "Oggi fatichiamo a tracciare le logiche, a comprendere i comportamenti degli utenti e le loro dinamiche che evolvono nel tempo in direzioni inattese. Questo accade perché fattori esogeni agiscono sugli utenti, influenzandone i comportamenti e le preferenze, rendendo necessario immaginare e applicare un sistema dinamico nello studio dei dati. Diventa cruciale identificare segmenti di consumatori simili per categorie di comportamento e in questo la localizzazione geografica e le sue influenze diventano un elemento distintivo da considerare per la segmentazione del target poiché si tratta di una variabile che tende a mantenersi stabile, dando consistenza al modello. Come sfruttare questo patrimonio informativo e legarlo ad una comunicazione che tenga in considerazione dei cluster di consumatori identificati e raggiunti in base a logiche di similarità e prossimità? Attraverso la comunicazione sui dispositivi mobile, che sono il naturale approdo di una strategia completamente user centric".

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Sull'importanza strategica per le imprese della convergenza digitale è d'accordo anche Roberto Calculli, fondatore e CEO The Digital Box: "La convergenza digitale è un fenomeno che interessa ogni tipo di business e a cui ogni brand dovrebbe prestare la massima attenzione perchè comprendere a fondo le diverse tematiche e saper interpretare correttamente i dati provenienti da Social, ChatBots e utilizzo dello smartphone, significa cogliere l'opportunità di avere una visione chiara dei trend che interesseranno i prossimi anni".