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Intel punta su Cloudera e Hadoop per vendere più Xeon

Intel e Cloudera, un'azienda indipendente che offre servizi open source legati ai Big data basati su Apache Hadoop, hanno annunciato un'alleanza strategica. Intel investirà soldi in Cloudera – 740 milioni per un pacchetto azionario del 18% – e questo le consentirà di diventare un "azionista strategico", guadagnando una poltrona nel consiglio direttivo.

Cloudera, invece, ottimizzerà la propria piattaforma per i chip Intel Xeon (come gli ultimi Xeon E7 v2), diffusi nel 95% dei sistemi che si trovano dei datacenter. Intel interromperà così lo sviluppo di una propria versione di Hadoop, trasferendo tutte le modifiche effettuate sinora nella versione di Cloudera. Ne consegue perciò che gli ingegneri oggi impiegati in tale lavoro, collaboreranno direttamente con Cloudera, mentre il reparto marketing di Intel inizierà a promuovere Hadoop ai propri clienti.

Hadoop è una framework open source ispirato a MapReduce, una tecnologia di gestione dati che è il cuore di Google Search. In poche parole è possibile dare in pasto ad Hadoop una grande mole di dati in modo da renderli gestibili per l'analisi. Stiamo quindi parlando di una tecnologia cardine nel fenomeno dei big data.

L'idea è che interrogando nel modo corretto i dati raccolti sia possibile per un'azienda rintracciare spunti che possano darle un vantaggio competitivo e farle risparmiare denaro ottimizzando il lavoro. Non bisogna dimenticare che il fenomeno Big data è collegato all'Internet delle cose, cioè una serie di dispositivi collegati in Rete con cui è possibile interagire in svariati modi, anche a distanza.

Questi dispositivi hanno sensori, che raccolgono dati. Combinando questi dati – e qui torniamo ai Big data – un negoziante potrebbe ad esempio migliorare la propria offerta in determinate fasce orarie, offrendo sconti e promozioni. Come vedete tutto è collegato. Per fare tutto questo servono sistemi all'altezza, ed è per questo che l'analisi dei Big data è un punto cardine dell'azione di Intel in ambito professionale: l'obiettivo è vendere un maggior numero di processori Xeon di fascia alta.