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Italiani matti per i tablet, li usano anche a letto

I tablet non possono più essere considerati una moda. Lo scrive la società di ricerche di mercato Forrester, secondo cui in Europa nel 2012 gli utenti che possedevano un tablet erano il 14% della popolazione adulta. Entro il 2017 però ci sarà una crescita esponenziale, e questi dispositivi saranno nelle mani del 55% degli adulti.

Il nuovo modo di usare il PC

Il dato è stato calcolato sulla base delle interviste condotte su un campione di 13mila consumatori sparsi in Italia, Francia, Germania, Paesi Bassi, Regno Unito, Spagna e Svezia. Rispetto alla base della popolazione online, in Italia Forrester ha rilevato una penetrazione di tablet pari al 16%. Ci classifichiamo così al terzo posto, alle spalle di Olanda (20%) e Spagna (18%), mentre superiamo gli utenti inglesi (15%) e francesi (9%).

Due le categorie più sensibili al fascino dei tablet: i giovani e gli over. In dettaglio, nella fascia di età compresa fra 18 e 24 anni una persona su 4 ne possiede uno. E ne fa uso anche un over 65 su sei. Da notare che in analisi precedenti erano i trentenni gli utenti di tablet più numerosi.

Secondo Forrester la causa di questo slittamento verso il basso dell'età media d'utenza è dovuto al proliferare di prodotti dai prezzi competitivi. Si fa riferimento in particolare ai prodotti Android che costano meno di 250 dollari, fra cui Amazon Kindle Fire e Google Nexus 7. E secondo Forrester saranno proprio i tablet di questa categoria quelli più votati al successo, perché i giovani compongono il bacino più corposo di potenziali utenti, e il loro budget difficilmente gli permetterà di acquistare modelli di fascia alta.

Dove si usa il tablet

Il budget di spesa resta comunque il nocciolo centrale della questione anche nelle altre categorie: un terzo degli intervistati ha dichiarato di voler acquistare un tablet a causa del prezzo.

Nelle discussioni sul successo dei tablet, il lite motiv è sempre la destinazione d'uso di questi prodotti: c'è chi sostiene che siano solo gadget, chi li reputa computer a tutti gli effetti. A questo proposito è interessante riassumere i risultati di Forrester sulle "confessioni" degli intervistati. Quasi tutti lo sfruttano in ambito domestico, e in particolare il 62% l'ha scelto come compagno di salotto, il 45% lo usa in camera da letto. In entrambi i casi la maggior parte degli utenti ci naviga in Internet, controlla la posta, consulta i social network e riproduce foto o video.

Se a questo si aggiunge che il tablet è uno strumento condiviso dai famigliari – al contrario dello smartphone che continua ad essere considerato personale – si può quindi concludere che in effetti all'interno dell'ambiente domestico il tablet è ormai un sostituto del PC.