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La maggioranza degli italiani legge gli SMS al volante

Il 61% degli italiani legge gli SMS mentre guida, noncurante dei rischi a cui va incontro. Questo il prevedibile quanto triste risultato di un’indagine commissionata da Ford Europa. La media di Germania, Spagna, Francia, Regno Unito, Italia e Russia si avvicina al 48%. La maglia nera va all’Italia, seguita a ruota dai russi (55%), francesi e tedeschi (49%), spagnoli (40%) e inglesi (33%).

Cosa ci sarà di così urgente da leggere? Se lo sono domandato anche i ricercatori. Ebbene, pare che per lo più si tratti degli SMS dei partner, con la sola eccezione dei russi che battono i tacchi di fronte ai familiari. Tutti sono a conoscenza dei rischi (95%) e della pericolosità di questa azione.

SMS alla guida

“Gli smartphone sono diventati rapidamente parte integrante della nostra vita quotidiana. Leggere i messaggi di testo durante la guida è un comportamento pericoloso che può essere arginato grazie alla lettura vocale in auto”, ha commentato Christof Kellerwessel, ingegnere capo per i sistemi elettronici di Ford Europa.

Ecco quindi giustificata la scelta di Ford di puntare un sistema avanzato per la comunicazione nei veicoli. La soluzione Sync da settembre farà parte dell’equipaggiamento della nuova B-Max, come abbiamo anticipato a febbraio. Nello specifico si tratta di un sistema capace di leggere gli SMS ricevuti da un telefono connesso via Bluetooth. Basta pronunciare un comando, e la piattaforma integrata TTS (text-to-speech) firmata Microsoft interpreta e reagisce. Utile anche la funzione di risposta programmata che è in grado di spedire SMS con i testi come “sono impegnato”, “chiamo più tardi”, “grazie”, etc.

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La lettura vocale degli SMS oggi non è ancora supportata dalla maggioranza degli smartphone ma il protocollo Map (Message Access Profile) per la connettività Bluetooth sta crescendo in diffusione. Ad esempio è adottato dagli smartphone Palm/HP, dai veicoli BMW con iDrive e dalle nuove Lexus. Ford ha stimato che il suo servizio Sync entro il 2015 farà parte della dotazione di non meno di 3,5 milioni di veicoli circolanti in Europa. Negli Stati Uniti Sync è già presente su 4 milioni di mezzi.