Spazio e Scienze

La NASA sta per interrompere l’ascolto attivo di Opportunity

La NASA terminerà presto gli sforzi attivi per contattare il rover Opportunity, in silenzio su Marte da oltre quattro mesi a seguito della tempesta globale di polvere che ha investito il pianeta. I tecnici continueranno ad ascoltare passivamente i segnali provenienti dalla sonda per i mesi a venire, ma la fase di “ascolto attivo” è quasi al termine.

Ricordiamo che l’ultima volta che Opportunity ha comunicato con la Terra è stato il 10 giugno scorso, poi il cielo oscurato dalla tempesta di sabbia ha impedito ai pannelli solari di ricevere abbastanza luce per ricaricare le batterie.

Dall’11 settembre i cieli marziani sono tornati abbastanza tersi per consentire a una quantità di luce solare sufficiente di raggiungere il rover, e contestualmente al JPL è stata avviata la fase di “ascolto attivo”, in cui vengono trasmessi al rover i comandi per sollecitare il riavvio dei sistemi e riattivare le comunicazioni. A oltre un mese di distanza tuttavia Opportunity non ha ancora risposto ai comandi. I tecnici continueranno “quotidianamente a fare il ping di Opportunity per almeno un’altra settimana o due”, poi questa attività verrà sospesa.

InSight. Crediti: NASA/JPL-Caltech

Il fatto è che il 26 novembre atterrerà su Marte un’altra importante missione della NASA, quella del lander InSight, e per quella data “tutti gli asset orbitali della NASA dovranno essere focalizzati sull’atterraggio di InSight“, spiegano gli addetti.

Una decisione comprensibile viste le alte aspettative che ci sono per la missione InSight, e comunque in linea con quanto dichiarato in passato. Ricordiamo infatti che il 30 agosto i funzionari NASA avevano spiegato che avrebbero tentato l’ascolto attivo per 45 giorni.

Le speranze di ricevere risposta sono molto limitate a questo punto, anche tenendo conto del fatto che i pannelli solari potrebbero essere tuttora coperti di polvere. Ricordiamo tuttavia che la polvere potrebbe non essere l’unico problema, perché il freddo durante la tempesta potrebbe avere danneggiato l’elettronica di bordo.

Una volta terminata la fase attiva la NASA ascolterà comunque per mesi possibili trasmissioni di Opportunity, senza sollecitarlo. Non resta che attendere, sperando che la foto scattata dal Mars Reconnaissance Orbiter a settembre non sia l’ultima immagine che vedremo di Oppy.

Se le traversie di Opportunity attirano la vostra attenzione, il libro che fa per voi è Robot nell’infinito cosmico. L’esplorazione del sistema solare con l’utilizzo di sonde spaziali automatiche di Carlo Di Leo.