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La resa dell’OLED

Pagina 4: La resa dell’OLED

La resa dell'OLED

Abbiamo visto che i vantaggi dell'OLED, dal punto di vista dell'immagine, si riassumono in colori più intensi e maggior contrasto. Per capire quanto sia più o meno bello un film visto su uno schermo OLED ho fatto una prova molto basilare, cioè ho selezionato una serie di film e ho messo a confronto l'esperienza di visione rispetto un LCD.

Iniziamo con un'animazione, Toy Story 2, e come immaginabile la resa dell'OLED si vede. I colori intensi propri della maggior parte di questi film è accentuata, tutto è più irreale, ma in questo caso non è un comportamento negativo. Per il confronto ho usato una TV LCD, sempre di LG, che ho tarato sulla stessa luminosità. Ovviamente non è possibile fare un confronto scientifico, televisori diversi, tecnologie diverse, quindi ho preferito lasciare le TV così come uscite di fabbrica (che è poi quello che farebbe chiunque). Sull'LCD i colori sono più amalgamanti, sull'OLED il maggior contrasto stacca maggiormente i piani di visione, è tutto più artificiale ma rende giustizia alle animazioni.

Ho provato poi Sin City, ho scelto questo film proprio per i contrasti estremi delle immagini, sia del bianco e nero, sia dei colori accesi. Può sembrare una scelta azzardata, data la maggior profondità dell'OLED, il risultato è chiaramente a favore di questa tecnologia. Ma non era questo che volevo verificare, bensì la resa dei dettagli. Neri più profondi e bianchi più luminosi rischiano di coprire i dettagli dell'immagine, ma ho scoperto che la gamma è ben gestita. Non c'è perdita di dettagli, anzi, in alcuni casi vengono addirittura esaltati.

Sono poi passato ad altri film, come Riddick e Matrix, dove ci sono componenti colore predominanti. La resa è la stessa, si aggiunge una nota di colore più accesa, e aumenta la profondità dell'immagine.

In alcuni casi il maggior contrasto tende e massimizzare i difetti. I film che non hanno immagini perfette, ad esempio in The Matrix nelle scene scure viene amplificato il rumore video nei plateau di colore, cosa che sull'LCD è più contenuto. L'OLED sembra quindi principalmente una questione di scelta. La tendenza è quella di rendere le immagini più artificiose. Un telegiornale, un reality o un qualsiasi show televisivo non beneficierà delle caratteristiche intrinseche della tecnologia, e così potrebbe essere per un film d'autore, ma se mettiamo in campo i film fantasy o fantascientifici, le animazioni, o più in generale tutti quei titoli in cui viene fatto largo uso di effetti speciali, il risultato non è niente male, l'immagine viene esaltata e guadagna profondità.

Aggiungo un dettaglio sull'angolo di visione, molto ampio. Dipende da dove vorrete posizionare la TV, ma se avete un salotto grande e disposto in maniera tale in cui vi viene comodo poter guardare la TV abbastanza di lato, l'OLED su questa LG fa miracoli.

Ho fatto anche una prova sul 3D passivo, e non ho rilevato comportamenti differenti da quelle che mi aspettavo. La curvatura non influisce sul 3D, ne positivamente, ne negativamente. L'angolo di visione invece aiuta un po' a godere del 3D anche se non si è centrati. Sento la mancanza in questo caso di una risoluzione più alta, che avrebbe potuto migliorare la qualità finale dell'immagine che su questo pannello 1080p dimezza la risoluzione. Ovviamente la maggior parte del lavoro lo fa il contenuto. Nei filmati di prova l'effetto è straordinario, nei film dipende.