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La scheda Caustic R2500 offre il Ray-Tracing in tempo reale

Tra le novità di CES 2013, ArsTecnica ha scovato la scheda grafica Caustic R2500, capace di garantire un Ray Tracing (quindi un'illuminazione fotorealistica della scena) in tempo reale. L'ha prodotto Imagination Technologies, azienda poco nota ma che sta dietro ai processori grafici di PS Vita, iPhone e diversi altri tablet e portatili.

Come noto, lo scopo degli algoritmi di Ray Racing è quello di simulare diffusione, riflessioni e rifrazioni di ogni sorgente di luce rispetto a ogni altro oggetto presente sulla scena. Non stupisce quindi, che a fronte di una resa visiva ottimale, la mole di calcoli sia enorme, tanto da renderne finora impensabile l'utilizzo all'interno di videogiochi, animazioni o perfino all'interno di software di modellazione 3D. Finora.

La scheda Caustic R2500, dal costo iniziale di 1500 dollari, utilizza due processori dedicati (RTU, Ray Tracing Unit) che condividono i 16 GB di memoria locale. L'hardware non è particolarmente aggiornato, a dire il vero: le RTU sono costruite con un processo produttivo a 90 nm, piuttosto obsoleto, e la memoria locale è DDR2. Il nodo tecnologico sembra quindi essere non tanto la forza bruta dell'hardware, quanto l'ottimizzazione e l'efficienza degli algoritmi software utilizzati. Nonostante il processo produttivo, il consumo è comunque relativamente basso: 60 Watt massimi, molto meno di una scheda grafica Hi-End.  

Per gli sviluppatori, che dovranno ovviamente supportare il nuovo hardware per beneficiare dell'accelerazione, è pronta OpenRL, l'API di basso livello equivalente a OpenGL, e una demo mostrata a CES ha evidenziato il già esistente supporto di Autodesk Maya. Quello che si sembra interessante in questo prodotto non è comunque la Caustic R2500 in sé – troviamo difficilmente ipotizzabile il diffondersi di una scheda grafica di supporto nel mercato consumer – quanto l'intenzione di Imagination Technologies di integrare le funzioni RT nelle sue future GPU PowerVR. Non accadrà domani, e certamente nemmeno entro l'anno, ma forse prima o poi vedremo una PS Vita o un tablet capace di gestire l'illuminazione realistica di un videogame in tempo reale.