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La seta hi-tech dell’Uomo Ragno verrà usata nell’abbigliamento e non solo

Realizzare la tela di Spiderman è sempre stato un sogno per l'industria dell'abbigliamento e quella militare. Cosa può esistere di meglio di una fibra naturale, leggera, elastica, resistente e che si incolla? Bolt Threads ha raccolto la sfida e oggi sembra essere pronta a mandare in produzione una seta hi-tech che ha quasi tutte queste proprietà – esclusa quella di poter fare il funambolo fra i grattaceli.

Bolt Threads
Bolt Threads

Sebbene in passato vi siano stati tentativi analoghi – sia sfruttando la stampa 3D che modificando geneticamente alcuni ragni – questa è la prima volta che si parla di produzione in scala. Bolt Threads ha abbandonato l'idea di allevare ragni, spesso tendenti al cannibalismo se lasciati insieme, e si è concentrata sulle proteine che consentono di ottenere fibre speciali.

Nello specifico il co-fondatore Dan Widmaier ha spiegato che l'azienda è riuscita a elaborare un lievito per produrre la proteina della seta che permette di ottenere una fibra dalle diverse proprietà. Dalla resistenza come l'acciaio all'elasticità della gomma.

Bolt Threads 2

In base a ingredienti diversi si può realizzare un tessuto leggero per l'abbigliamento invernale, oppure super resistente per confezionare giubbetti anti-proiettile, oppure ancora avere caratteristiche "waterproof". Insomma, il potenziale è enorme. Non si esclude neanche la produzione di materiali compositi per l'industria aera e quella delle costruzioni.

I contatti con alcuni grandi marchi dell'industria dell'abbigliamento ci sono già. Bisognerà vedere come procederà l'eventuale produzione di massa. Fermo restando il fatto che almeno inizialmente i capi saranno di fascia alta con prezzi poco avvicinabili.

Volendo sarebbe possibile persino realizzare i filamenti extra-resistenti dell'Uomo Ragno, ma per spararli "c'è un problema meccanico". Come ha sottolineato Widmaier, ridendo.