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Tecnologia

L’autostrada fotovoltaica sta per diventare realtà negli USA

In Missouri, per ripagare i lavori di rinnovamento della rete autostradale, stanno pensando di realizzare il rimo tratto di autostrada fotovoltaica, in modo da produrre energia e rientrare dell'investimento. Progetti simili esistono anche in Francia e Olanda. In Italia se n'è parlato, anche se...

Sfruttare l'enorme superficie delle autostrade per produrre energia solare: è un'idea che da qualche anno, grazie ai progressi tecnologici nel settore, sta attraversando l'Europa e anche gli Stati Uniti. È di questi giorni infatti la notizia che il dipartimento dei trasporti dello stato del Missouri stia valutando, tra le tante soluzioni, di realizzare il primo tratto di un'autostrada fotovoltaica entro la fine di quest'anno.

La tratta designata dovrebbe essere quella del  Welcome Center di Conway della leggendaria Historic Route 66, quella di Jack Kerouak e della Beat Generation. 

Il progetto dovrebbe essere realizzato in collaborazione col progetto Solar Roadways nato in IdahoQui infatti sono stati sviluppati dei particolari pannelli solari ricoperti con un vetro ruvido, antiabrasivo, autopulente e altamente resistente, su cui è possibile far transitare anche auto e camion e che incorpora al suo interno cellule fotovoltaiche e diodi, proteggendoli dagli agenti atmosferici e ovviamente dal transito dei veicoli.

solar roadways

In questo modo lo stato del Missouri pensa di poter autofinanziare i costi di adeguamento delle tratte più vecchie del proprio sistema autostradale, con un occhio al futuro. Una visione lungimirante che è però condivisa anche al di qua dell'Oceano Atlantico.

In Olanda ad esempio a fine 2014 è stata inaugurata SolaRoad, la prima pista ciclabile coperta di pannelli solari, in grado di produrre in media 3000 kW/h, sufficienti per fornire energia per un intero anno a una famiglia tipica.

In Francia invece a inizio anno è stato approvato un progetto che prevede la pavimentazione con particolari pannelli solari di 1000 Km di autostrada, entro i prossimi 5 anni. In questo caso il governo francese ha scelto i Wattway Panels, pannelli spessi solo 7 mm e altamente resistenti ai carichi pesanti, che possono essere dunque applicati senza necessità di smantellare le strutture esistenti.

E in Italia? Nel nostro Paese esiste sin dal 2011 un progetto per autostrade energetiche, depositato dall'inventore Luciano Paoletti, che prevedeva La collocazione degli impianti fotovoltaici in luoghi altrimenti inutilizzati, i cosiddetti terreni marginali, come ad esempio le barriere spartitraffico New Jersey in cemento, al fine di ridurre la percentuale di impianti che sottraggono spazi preziosi ad altri tipi di risorse come l’agricoltura, le aree naturali e a pascolo. Da allora però come sempre, tutto tace.