Spazio e Scienze

Lavatrice spaziale, il progetto italiano vince la First Lego League World Championship

Campioni del mondo grazie a una lavatrice spaziale. C’è aria di festa sulla pagina Facebook dell’Istituto salesiano don Bosco di Verona, dopo che un gruppo di suoi studenti ha vinto la ventesima edizione del First Lego League World Championship a Houston (Texas). A salire sul podio  sono stati otto studenti del quarto anno di liceo: Pietro Formenti, Pietro Fornalè, Beatrice Ligozzi, Alessio Montignani, Filippo Oliosi, Camilla Salvagno, Paolo Venturini, Maddalena Zuccato, guidati dal Coach prof. Luca Zanetti con l’appoggio di Anna Baruzzi ed Andrea Materassi.

La vittoria è totale, i ragazzi della squadra soprannominata IDB TECH NO LOGIC sono stati premiati per progetto scientifico, innovazione tecnologica, programmazione robotica, presentazione, lavoro di squadra, core value. Che cos’hanno progettato? Un’innovativa “lavatrice spaziale”, per il lavaggio dei vestiti degli astronauti in assenza di gravità e senza acqua. Come si legge sulla pagina Facebook, questo sistema potrebbe trovare applicazione anche in molti ambiti della vita quotidiana, consentendo un notevole risparmio di spazio e risorse, ragion per cui l’Istituto Don Bosco ha già provveduto a brevettarlo, facendo così entrare i suoi otto giovani studenti nel novero degli inventori.

Come si legge nella pagina ufficiale di First Lego League Italia, alla competizione hanno partecipato oltre 320 mila (2.000 in Italia) i ragazzi dai 9 ai 16 anni, per un totale di 40 mila squadre. I ragazzi di Verona si sono anche guadagnati la prestigiosa convocazione al Global Innovation Award, la finale per i 20 migliori progetti scientifici presentati durante la stagione di gare in tutto il mondo. Si svolgerà in California nel prossimo giugno, restate sintonizzati.