Elettrodomestici

LG punta tutto sull’intelligenza artificiale

La conferenza di LG al CES 2020 è stata dominata dal concetto d’Intelligenza Artificiale che l’azienda vuole implementare su tutti i suoi dispositivi, creando un ecosistema connesso in grado di accompagnarci durante tutte le attività quotidiane.

Si è parlato di quattro differenti livelli d’implementazione. Un primo livello definitivo dall’efficienza, cioè soluzioni come gli assistenti vocali che possono velocizzare delle azioni comuni, come acquistare un prodotto online semplicemente inviando un comando vocale.

L’evoluzione di questa interazione ci fa passare al secondo livello dove l’AI può “personalizzare” la nostra esperienza. È stato fatto l’esempio di un sistema in grado, ad esempio, di suggerire una soluzione in base alle proprie abitudini, come il bere un succo d’arancia a colazione, con l’AI che ha provveduto, autonomamente, ad acquistare il succo d’arancia.

Il terzo livello porta l’AI a ragionare per assisterci durante la giornata. Conoscendo i nostri appuntamenti o la nostra condizione di salute, può ad esempio avvisarci che il nostro livello di stress è elevato e proporre una cena rilassante con un amico, suggerendo un ristorante basandosi sui gusti culinari o uno storico di informazioni, come ad esempio un locale in cui abbiamo conosciuto il nostro compagno / compagna di vita.

Si arriva in fine al quarto livello (experimental learning), dove l’AI diventa un vero e proprio supporto a tutte le nostre attività. Una profonda conoscenza della nostra persona permetterà all’AI di diventare una sorta di “assistente super-efficiente”, in grado addirittura di sostituirci in alcune attività, di migliorare ad esempio una presentazione di lavoro, ci proporrà un ripasso di studio prima di un esame, o l’acquisto di un nuovo vestito per un appuntamento galante.

Tutto ciò, oggi, suona fantascientifico e forse un po’ invasivo. In ogni caso siamo molto lontani dai livelli più alti d’implementazione immaginati da LG. Per ora tutti i nuovi dispositivi, dai frigoriferi alle lavatrici, dai condizionatori agli aspirapolvere, offrono un’integrazione che arriva al secondo livello, cioè quello di personalizzazione. La lavatrice, ad esempio, permette d’impostare il corretto programma di lavaggio indicando la tipologia di abiti da lavare, e tramite Google Home ci avviserà della fine del lavaggio, mentre i condizionatori gestiranno i flussi d’aria in maniera tale da non colpire direttamente le persone all’interno della stanza.

Il cammino per rendere la casa completamente connessa e intelligente, iniziato già da qualche anno, continua e si pone nuove e interessanti frontiere.