Sicurezza

L’iPhone non lo rubano più, i ladri preferiscono Samsung

La sicurezza migliorata di iOS 7 ha portato a un calo nel furto di iPhone. Lo affermano le autorità di Londra e San Francisco dove, stando al New York Times, i furti dello smartphone Apple sono calo del 24% e del 38% rispettivamente. A New York il calo è stato invece del 19%.

Tutto è dovuto alle funzioni di sicurezza introdotte appunto con iOS 7, probabilmente la più interessante delle novità introdotte nel 2013. Le caratteristiche antifurto sfruttano iCloud e l'app "trova il mio iPhone": grazie ad esse i dispositivi con iOS 7 infatti restano vincolati all'account iCloud, anche in caso di cancellazione o reset alle impostazioni di fabbrica. Un iPhone rubato quindi, se è attiva questa funzione, è completamente inutile. Un dettaglio di cui evidentemente i ladri sono al corrente, almeno alcuni di loro.

Per quanto riguarda la sola New York, poi, i dati indicano anche che i furti di prodotti Samsung sono aumentati del 40% – di pari passo con la fama modaiola dell'azienda sudcoreana. "Samsung ha introdotto un Kill Switch con il Galaxy S5 lo scorso aprile", si legge sull'articolo del NYT, "quindi ci vorrà un po' di tempo prima che se ne possano valutare gli effetti".

"Kill Switch", che potremmo tradurre come "l'interruttore della morte"; è questa funzione che permette di rendere uno smartphone inutilizzabile a distanza. È una cosa che le autorità di New York (anche altrove) chiedono da tempo ai produttori di smartphone, ma finora con poco successo.

Forse l'ostacolo sta nel fatto che ogni anno si vendono milioni di smartphone in sostituzione di oggetti rubati o smarriti – in altre parole un telefono rubato a noi è un telefono venduto in più per qualcun altro. Comprensibile, quindi, che Google, Microsoft, Samsung, HTC e così via abbiano fatto orecchie da mercante finché hanno potuto – ma senz'altro poco edificante da parte loro.

Sembra però che tale tendenza sia giunta al termine, perché tanto Google quanto Microsoft hanno deciso di rendere Android e Windows Phone meno invitanti agli occhi dei ladri, aggiungendo appunto il chiacchierato Kill Switch. Le due aziende hanno infatti firmato un accordo con cui s'impegnano a rendere più sicuri i rispettivi software. Il documento prende il nome di "Smartphone Anti-Theft Voluntary Commitment".

Windows Phone e Android ci offriranno quindi la possibilità di cancellare in remoto lo smartphone, ma anche di renderlo completamente inutilizzabile – a parte le chiamate di emergenza. Come con l'iPhone, poi, sarà possibile impedire che il ladro resetti o riattivi il telefono. Avendo a disposizione la propria password, comunque, si potrà sempre riattivare il telefono nel fortunato caso di un ritrovamento.

La diffusione di questa funzione antifurto è una buona notizia per tutti noi, perché rende i nostri dispositivi meno interessanti per i ladri – almeno per quelli informati. Spiace tuttavia constatare che Microsoft, Google e tanti costruttori di telefoni abbiano tergiversato tanto a lungo, cedendo alle pressioni solo nel momento in cui le statistiche mettono la concorrente Apple su un piedistallo.