Criptovalute

Litecoin: la fake news su Walmart evidenzia quanto le criptovalute siano vulnerabili alle truffe

La fake news relativa all’introduzione di pagamenti tramite litecoin da parte di Walmart, diffusasi qualche giorno fa ha evidenziato una volta di più quanto il mercato delle criptovalute sia vulnerabile alle truffe. È bastato infatti un comunicato truffa per mandare litecoin in orbita prima di tornare a schiantarsi a terra, con considerevoli perdite da aprte degli investitori.

All’inizio di questa settimana infatti Walmart ha dichiarato di essere stata oggetto di un “comunicato stampa falso”, in cui si sosteneva che il colosso avesse raggiunto un accordo con litecoin per accettare la criptovaluta come pagamento. Gli scettici si erano subito affrettati a sottolineare la stranezza dell’accordo tra il famoso rivenditore e una criptovaluta che ha in gran parte operato all’ombra delle più grandi criptovalute come ethereum o bitcoin.

Forse a dare maggior credibilità alla notizia aveva contribuito un rapporto dello scorso agosto secondo cui Walmart stava cercando di assumere qualcuno per sviluppare una road map di valuta digitale, unendosi addirittura ad Amazon.com nella ricerca di modi per consentire ai clienti di pagare beni con criptovalute, tuttavia era sembrato poco ortodosso per la società annunciare il suo piano crittografico senza prima nominare un dirigente per ricoprire quel nuovo ruolo.

Lunedì, Walmart ha dichiarato di non avere “alcuna conoscenza del comunicato stampa rilasciato da Globe Newswire” e ha sottolineato che “non ha alcuna relazione con Litecoin”. Così, dopo un breve aumento di oltre il 20%, litecoin è scesa di quasi il 3%, passando di mano a  179,33 dollari. John Wu, esperto di criptovalute, ex venture capitalist e presidente di Ava Labs, ha dichiarato tramite commenti via e-mail che si aspetta per il prossimo futuro che si verifichino più truffe come questa. “Gli annunci falsi non sono una novità, ma il fatto che un truffatore sia disposto ad arrivare fino a questo punto dimostra che i vecchi modi non funzionano più. Sfortunatamente, la bravata di oggi scoraggerà coloro che sono scettici sulla criptovaluta e contribuirà alla narrativa che circonda la volatilità e l’instabilità”, ha scritto Wu.

Nel frattempo, un sondaggio condotto dal Motley Fool, ha rilevato che quasi 26.500 truffe crittografiche sono state segnalate al governo nel 2020, per un totale di perdite di 419 milioni di dollari, cifre che dovrebbero essere superate nel corso dell’anno corrente. Secondo il sondaggio infatti sarebbero già più di 14.000 truffe di investimento segnalate alla Federal Trade Commission nel solo primo trimestre del 2021, con circa 215 milioni di dollari di perdite.