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Live Messenger parlerà con iChat, Skype e Google Talk

Microsoft ha aggiunto il protocollo XMPP a Windows Live Messenger, una delle più diffuse applicazioni per la comunicazione istantanea (IM). Si tratta di un protocollo aperto che potrebbe tramutarsi presto in uno standard; sarebbe così possibile comunicare con chiunque a prescindere dall’applicazione usata.

La scelta di Microsoft si traduce nel fatto che “chiunque può sviluppare innovativi client di messaggistica – standalone o integrati nei dispositivi – che includano i 300 milioni di utenti Messenger attivi“, spiega Dare Obasanjo sul blog ufficiale di Windows Live.

Windows Live Messenger

Il protocollo XMPP è noto anche come Jabber, e infatti rende Messenger compatibile con l’omonimo client Jabber, ma anche GoogleTalk, iChat o Facebook e altri. Anche Skype – che di certo non è un esempio di apertura – usa XMPP per la connessione con Facebook e la relativa chat. Di certo l’integrazione di XMPP in Messenger renderà questa applicazione più compatibile con la stessa Skype, recentemente acquistata proprio da Microsoft. Skype è compatibile con XMPP dallo scorso giugno.

In effetti tutti si aspettano di vedere Skype integrato su tutti i prodotti Microsoft, da Windows Phone all’Xbox 360, e se con questo strumento si potrà comunicare con un più ampio numero di persone il successo sarà ancora maggiore. E dall’equazione naturalmente non si possono escludere Facebook e i suoi oltre 800 milioni di utenti in tutto il mondo.

Al di là dei prevedibili vantaggi per Microsoft l’integrazione di XMPP è un passo fondamentale per lo sviluppo di un sistema di IM standard e interoperabile. Ancora oggi non c’è infatti armonia tra le varie applicazioni esistenti, e chi vuole comunicare con chiunque non ha altra scelta se non installare più applicazioni.

Lo scenario ideale è invece quello della posta elettronica, con uno standard che tutti possano usare al meglio. In questo modo l’utente può scegliere l’applicazione che preferisce, senza per questo dover rinunciare comunicare via mail con qualsiasi utente nel mondo. Se si arriverà alla stessa situazione anche con la messaggistica istantanea, non potremo che esserne soddisfatti.

Certo, magari non tutti vedono di buon occhio l’idea che tutti i contatti Facebook, di posta elettronica e da chissà dove ci possano disturbare con un messaggio istantaneo – e sappiamo che c’è chi ne abusa; ma non mancherà l’applicazione perfetta anche per chi vuole avere il controllo di tutto. Voi al momento che cosa preferite?