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Loewe salvata dai cinesi: arriveranno TV a basso costo?

Loewe scongiura la bancarotta ma a farne le spese sarà il blasone: è stata costretta a siglare una partnership con il produttore cinese Hisense. Questo vuol dire che in futuro vi saranno sinergie "nell'acquisto, produzione, sviluppo e vendita dei televisori" sopratutto per quanto riguarda la fascia bassa di mercato.

Hisense è un colosso che nel 2012 ha fatturato 13,1 miliardi di dollari grazie alla vendita di elettrodomestici bianchi (frigoriferi, lavatrici, congelatori, etc.), televisori, decoder, cellulari e altri tipi di dispositivi elettronici. In alcuni mercati sfrutta il suo marchio, ma si distingue anche come fornitore OEM.

Loewe

Il centro Loewe di Kronach continuerà a sviluppare i top di gamma, ma forse la produzione di molte linee sarà spostata in Cina. L'obiettivo è ridurre i costi e quindi affidarsi alla manodopera cinese.

Difficile prevedere l'esito di questa strategia, anche se in verità la concorrenza sudcoreana, taiwanese e giapponese gioca questa carta da tempo. Se fino all'anno scorso si parlava di un interessamento di Apple, adesso è chiaro che la priorità è la sopravvivenza. Sharp, che ne detiene il 29%, certamente darà una mano anche se sta navigando in cattive acque.

Loewe non va in profitto da tre anni e fondamentalmente ha bisogno di uno scossone. C'è tutto da rifare: linee di prodotto, strategia commerciale, politica dei listini e distribuzione. La speranza è che i cinesi facciano il miracolo.

Designed in Bavaria, Made in China. Tristezza.