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Logitech Revue, ecco gli accessori per Google TV

Logitech ha finalmente mostrato il Revue, il set-top box che porta in ogni salotto le funzioni della Google TV (Google TV è una corazzata, geek in sicura estasi). Oltre al box multimediale vero e proprio il Revue offre una tastiera per il controllo a distanza. Già disponibili anche due accessori, una videocamera e una versione ridotta del modulo di controllo.

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Chi sceglierà questo prodotto potrà godersi l’offerta di Google sul televisore di casa, e accedere quindi a tutti i contenuti offerti, in continua crescita. Oltre all’intrattenimento classico con Google TV è possibile anche navigare online, usare il proprio catalogo multimediale (in rete o su pendrive) o installare applicazioni dedicate.

La tastiera standard è poco più piccola di un prodotto desktop . Certamente non è il telecomando più comodo del mondo, ma probabilmente è una soluzione migliore rispetto a quella proposta da Sony. La versione compatta, che ha le dimensioni di un tablet, costa 130 dollari  sfrutta il famoso design diNovo.

Inoltre si potrà anche comprare la tastiera standard, per 99 dollari, per usarla in abbinamento ad un qualsiasi sistema Google TV.

La videocamera che costa 150 dollari e permette di effettuare videochiamate direttamente dal televisore, ma si può collegare anche a un computer. È capace d’inquadrare un’intera stanza, ma anche isolare un dettaglio, grazie allo zoom ottico 5x.

L’applicazione per smartphone si chiama Harmony, come la famiglia di telecomandi universali. Permette di usare lo smartphone per controllare il set-top box, e di fare tutto quello che si fa con la tastiera. Se siete tra quelli che sul divano tengono telecomandi e telefono, potreste trovarla molto utile.

Il Logitech Revue ha un prezzo di riferimento pari a 300 dollari. Questo prodotto, come il resto dell’ecosistema Google TV, per ora non è disponibile in Italia, dove tra l’altro non avrebbe ancora molto senso. Speriamo che quando (se?) arriverà da noi sarà possibile una vera integrazione con i prodotti esistenti, che si tratti del decoder Sky o di quelli per il digitale terrestre. I nostri salotti sono già piuttosto pieni di dispositivi, e vorremmo tanto un po’ più di ordine e di armonia, accordi commerciali permettendo.