Tecnologia

Mascherina Narvalo, perfetta per fare sport | Recensione

La pandemia da Covid-19 ha cambiato radicalmente la vita di tutti noi e ha introdotto delle abitudini, come l’uso della mascherina, che non appartenevano al mondo occidentale. Nonostante siamo ottimisti e speriamo che presto si possa tornare a passeggiare e socializzare senza doversi coprire naso e bocca, probabilmente continueremo a usare le mascherine in varie situazioni, pratica già diffusa nei paesi orientali. 

Per questo motivo, considerando che le mascherine sono qui per restare e che le aziende stanno investendo molto in ricerca e sviluppo per questo rinnovato e mutevole mercato, abbiamo provato alcuni prodotti e intervistato alcune aziende attive nel settore. Il primo prodotto che vi proponiamo è realizzato dalla startup italiana Narvalo, e quella che segue è la chiacchierata che abbiamo fatto con Costantino Russo, il CEO dell’azienda.

Come è nata Narvalo? In risposta all’epidemia o esisteva già prima?

Costantino RussoNarvalo è stata fondata nel 2020, ma lo sviluppo del nostro prodotto è iniziato nel 2018, quindi ben prima dell’emergenza Covid-19. Si trattava di un progetto universitario all’interno del Politecnico di Milano, realizzato da Ewoud Westerduin, un designer olandese, coadiuvato da Venanzio Arquila, docente della facoltà di design.  Il prodotto è stato sviluppato dall’idea originale fino alla realizzazione, grazie anche a BLS, l’azienda che realizzato il materiale di filtraggio ad altissima efficienza. L’obiettivo era realizzato una mascherina che potesse proteggere dallo smog, ma sappiamo che l’elevato livello di protezione offerto – Narvalo è una mascherina FFP3 certificata – protegge anche da altri patogeni.

Come si progetta una mascherina protettiva contro il virus ?

Costantino RussoUtilizzando soluzioni certificate che permettono di filtrare in maniera efficiente le sostanze nocive. La nostra mascherina è composta da cinque strati che filtrano particelle di diverse dimensioni (PM1, PM 2.5, PM 10), ovviamente virus e batteri, ma anche pollini e tengono lontani i cattivi odori. Siccome ci sono situazioni in cui è necessario mantenere la mascherina indossata per molto tempo, abbiamo aggiungo anche uno strato che rende il contatto con la pelle del viso più confortevole, ed è anche impermeabile. 

Cosa ha di speciale il vostro prodotto?

Costantino RussoOltre alla certificazione FFP3, Narvalo offre una capacità di respirazione superiore alle altre mascherine. Questa è una delle caratteristiche alla base dello sviluppo di Narvalo, poiché era inizialmente pensata come una soluzione per fare sport.

Narvalo Urban Mask indossata con solo la banda elastica inferiore.

Come evolveranno le mascherine dal punto di vista tecnologico?

Costantino RussoAbbiamo attualmente in sviluppo la Narvalo Active Mask, una versione in arrivo per il 2021 che integrerà vari sensori nonché una ventola nella parte anteriore. L’elemento che vedete collegato nella parte frontale, che chiamiamo “Shield”, potrà essere sostituito con una versione intelligente che integrerà tutta la componentistica elettronica. Vari sensori permetteranno di rilevare l’umidità e la pressione, per determinare dati come la frequenza respiratoria, il pattern respiratorio e l’umidità all’interno della maschera. Una ventola permetterà di creare un flusso d’aria che renderà l’uso della maschera piacevole anche durante i periodi caldi, e il suo funzionamento verrà regolato autonomamente in base ai dati rilevati dai sensori. Non mancherà la possibilità di collegarla alla smartphone, a un’applicazione che già esiste e che permette di tenere traccia delle nostre attività, ma con Active Mask potrà utilizzare rilevare ulteriori dettagli. Stiamo lavorando durante a questo sviluppo, per cui abbiamo anche brevettato la tecnologia.

Qual è la vostra previsione per il futuro?

Costantino RussoOvviamente ci auguriamo che questa emergenza finisca il prima possibile, crediamo comunque che dovremo conviverci ancora per diversi mesi. C’è da dire che questa pandemia ha sdoganato l’uso della mascherina, e non mi sorprenderà vedere molta gente, anche in futuro e ad emergenza finita, che userà una protezione in certe situazioni. Anche solo per l’inquinamento, sarà un modo per tutelare la nostra salute.

Constantino Russo , Ewoud Westerduin e Venanzio Arquilla

La prova

Narvalo è composta essenzialmente da due componenti, il filtro FFP3 certificato e la copertura, che ha uno scopo estetico ma anche funzionale, in quanto è dotata dei lacci necessari per indossare correttamente la mascherina. Nella confezione è presente un secondo filtro; la durata è di circa un mese. 

Assemblare la maschera non è semplicissimo, infatti Narvalo ha realizzato un video in cui mostra la procedura. Dovrete far combaciare le due componenti che sono fissate tra loro tramite il connettore circolare anteriore, a cui andrà poi collegato quello che l’azienda chiama “Shield” (la protuberanza anteriore che vedete nelle foto). In realtà il “connettore” è ben realizzato, infatti è modellato in maniera tale da potersi inserire solo in una direzione; la parte difficile è riuscire a maneggiare tutto nella maniera corretta spingendo con la forza necessaria per schiacciare adeguatamente i lembi del filtro fino a quando riuscirete a ruotare il connettore. L’obiettivo è filtrare in maniera efficace l’aria che respirerete, di conseguenza gli elementi non possono lasciare spazi in cui possa passare dell’aria non filtrata, e per far ciò la forza da applicare non è poca.

Siccome Narvalo è stata inizialmente pensata per situazioni sportive in cui era necessario facilitare la respirazione, la parte anteriore si comporta come una valvola che permette di aumentare la quantità di aria aspirata. Quando “aperta” è quindi possibile respirare più facilmente. L’efficacia del filtro non cambia, ma la presenza del tappo assicura il totale rispetto delle norme anti-covid.

Rispetto una mascherina classica, Narvalo è certamente più grande e ingombrante. È il risultato di un filtro più imponente, e in base alla grandezza del vostro visto potrà sembrarvi più o meno grande. Esteticamente la trama utilizzata per la copertura è senza dubbio di buona qualità, e i vari colori permettono di scegliere il proprio stile.

Forse un punto su cui Narvalo deve lavorare è il sistema di aggancio. I lacci non passano dietro alle orecchie, come alcune mascherine leggere, bensì dietro alla testa, uno all’altezza del collo e il secondo da far passare poco sopra alla nuca. Questa scelta è più funzionale che estetica, infatti una volta indossata correttamente rimarrà ben salda sul viso, anche se correrete, e otterrete il massimo livello di efficienza di filtraggio.

Tuttavia se una soluzione del genere potrà andare bene durante una sessione sportiva, dove magari indosserete anche un cappello o altri indumenti, che contribuiranno a rendere l’impatto estetico meno ingombrante, in altri situazioni potrebbe rappresentare una limitazione per alcuni. Soprattutto se avete capelli lunghi, il risultato estetico finale di un laccio a metà del capo sarà discutibile.

I lacci elastici sono collegati alla mascherina tramite delle clip, è quindi possibile rimuoverli. In base alla forma della vostra testa, potreste trovare altri metodi di fissaggio. Abbiamo provato a usare unicamente il laccio inferiore, facendolo passare dietro alla nuca (la soluzione migliore, considerando che diventa quasi invisibile). Tuttavia, nel nostro caso, nonostante la mascherina rimanesse posizionata con sufficiente forza, la pressione sul naso era troppa, diventando in fretta fastidiosa. Allentando la pinza per il naso la forza diminuiva, non tenendo più in sede in maniera corretta la mascherina. Sfruttando unicamente il laccio superiore e facendolo passare poco sopra alle orecchie, la situazione migliorava. Insomma, quello che vi stiamo dicendo è che in base alla forma della vostra testa, potreste trovare metodi alternativi di ancoraggio.

Narvalo ha sviluppato anche un’applicazione, che probabilmente troverà al sua massima efficacia con l’uscita della Active Mask, ma già ora può tornare utile. Dopo esservi registrati potrete utilizzarla per tenere traccia del tempo d’uso della mascherina, con degli inserimenti manuali o attivando l’App prima di uscire. In questo modo saprete per quante ore avrete usato il filtro e quando sarà ora di cambiarlo.

Verdetto

La Narvalo Urban Mask è l’ideale per gli sportivi, considerando che rimuovendo il tappino “anti-covid” offre ugualmente una protezione contro smog e altre sostanze nocive, garantendo una facilità di respirazione massima. Aggiungendo il tappino anti-covid, potrete usarla mentre sarete vicino ad altre persone, nella massima sicurezza, per voi e per gli altri. Il comfort d’indossabilità non è tra i punti forti, per via delle due bande elastiche, una delle quali deve passare a metà della testa, diventando in alcuni casi anti-estetica. Tuttavia, in base alla forma della vostra testa, potreste riuscire anche a indossarla efficacemente con la sola fascia elastica inferiore, che passa dietro alla nuca. Le dimensioni e la rigidità sono tali da non renderla facilmente trasportabile in una tasca come avviene con altri modelli. La fattura è invece molto buona, così come la struttura generale che offre un’ottima resistenza. Molto interessante l’evoluzione futura, che permetterà di cambiare unicamente lo shield anteriore e aggiungere non solo un sistema di ventilazione, ma anche vari sensori che comunicano con lo smartphone e vi mettono a disposizione ulteriori dati aggiuntivi. Il prezzo di 89 euro non è basso, ma nella confezione sono presenti due filtri.

Narvalo Urban Mask


la mascherina Narvalo Urban Mask è senza dubbio un prodotto in grado di offrire un elevato livello di filtraggio, e la possibilità di usarla anche senza “tappo anti-Covid” la rende perfetta per chi vuole fare sport senza rinunciare a una protezione aggiuntiva per l’aria che respira. Lo sviluppo futuro dell’Active Mask è molto interessante, soprattutto per le doti “rinfrescanti” promesse in visione dei mesi caldi. Da migliorare il sistema di fissaggio che costringe, per la massima efficacia, a passare un laccio nella parte alta della testa.

Pro

  • Certificazione FFP3
  • Pronta per lo sviluppo futuro (Shield con sensori e ventola)
  • Molti colori tra cui scegliere
  • Due filtri nella confezione
  • Ottima per lo sport grazie alla facilità di respirazione

Contro

  • Sistema di aggancio alla testa da migliorare
  • Troppo grande se avete una testa piccola