Telco

Metroweb forse cabla in fibra 10 città se le banche aprono le borse

Metroweb avrebbe dovuto cablare in fibra 473 di città italiane, ma adesso vista la carenza di "pecunia" si parla solo di una decina. Il Corriere Economia oggi svela la trattativa tra l'azienda milanese – candidata a salvare la patria dal lontano 2011 – e una serie di istituti di credito (Ing, Mediobanca, Intesa, etc.) per portare la fibra a Torino, Bologna, Roma, Napoli, Bari, Palermo, Genova, Venezia, Verona, Firenze.

metroweb

Dovrebbero far parte della partita Vodafone e Wind, ma senza il miliardo di euro di budget richiesto si potrà far poco. Alle banche viene chiesto un assegno di circa 300 milioni di euro entro la fine dell'anno per partire in primavera. L'idea di acquisire le municipalizzate locali che possiedono km di reti in fibra è vincente, ma senza soldi è impossibile da attuare. Se poi non ti accordi con il più grande gestore nazionale è evidente che gli investitori rimangano con le borse legate.

Metroweb al momento ha tre dossier sul tavolo: si chiamano "Vodafone e Wind", "Telecom Italia" ed "Enel". "L'iniziativa dell'Enel ci piace perché il riferimento di questa newco è Metroweb, un modello riconosciuto di successo. Con Vodafone e Wind, intanto, stiamo lavorando per mettere a punto il piano delle dieci città. E in parallelo parliamo anche con Telecom", ha confermato l'amministratore delegato, Alberto Trondoli. "Entro l'anno la situazione dovrebbe definirsi".

Alberto Trondoli
Alberto Trondoli, AD di Metroweb

Vodafone e Wind teoricamente dovrebbero entrare entrare in Metroweb Sviluppo per cablare le prime 10 città in fiber-to-the-home entro tre anni – ad esclusione di Roma che richiede tempi più lunghi. Non a caso il presidente di Metroweb Italia, Franco Bassinini, ieri ha fatto sapere che grazie alla sua infrastruttura tra 2 o 3 mesi a Torino dovrebbe arrivare la Fibra 300 Mbps di Vodafone e di altri operatori.

Sul fronte Telecom Italia ormai c'è ben poco da dire. L'ex monopolista dovrebbe entrare come gli altri in Metroweb Sviluppo, ma se lo facesse ne vorrebbe il controllo immediato. L'effetto collaterale si avrebbe nello sfilamento degli operatori alternativi. Un rilevamento del 100% a medio termine invece potrebbe calmare gli spiriti.

Come dovrebbe essere il piano con Telecom? In linea di massima si parla di cablare in fiber-to-the-home 200 città in massimo 5 anni. Praticamente il 50% della popolazione e con un investimento di circa 2,5 miliardi di euro.

Infine il progetto Enel, che però si è rivelato marginale per il digital divide italiano. In fondo consente di trasformare semplicemente architetture fiber-to-the-building in fiber-to-the-home. Rimangono fuori tutte le città non ancora raggiunte dalla fibra.