e-Gov

Microsoft licenzierà in massa, sopratutto gli ex Nokia

Microsoft si appresta a battere il suo record di licenziamenti: più di 5800 posti di lavoro soprattutto nei reparti Nokia. Poche ore fa Bloomberg ha confermato che secondo fonti autorevoli vicine all'azienda, la ristrutturazione sarà più traumatica di quando avvenuto nel 2009 – quando la forza lavoro venne ridotta del 5% in una sola mossa.

Il piano sarà svelato probabilmente questa settimana ma è probabile che i tagli si concentreranno nei reparti Nokia che si sovrappongono con quelli Microsoft. Si pensi ad esempio l'area marketing e ingegneristica.    

Licenziamenti

Il tempismo appare "quasi perfetto" soprattutto se si considera che la settimana scorsa l'amministratore delegato di Microsoft Satya Nadella ha recapitato ai dipendenti una lettera con le incoraggianti strategie future. Nello specifico un maggiore impegno sui fronti mobile e cloud; di conseguenza un ridimensionamento dell'importanza del PC. O meglio: concentrandosi sull'utente e le sue esigenze le tecnologie sono costrette a diventare un sistema organico.

"Vedremo in ogni utente un potenziale doppio utente – persone che usano la tecnologia per il lavoro e la scuola, e che la usano anche nella loro vita personale e digitale", ha scritto Nadella.

Probabilmente per raggiungere tali obiettivi il management sente di aver bisogno di un'azienda più agile e snella. Oggi si affida a 127.104 lavoratori, 30mila in più grazie all'acquisizione Nokia Mobile del 3 settembre 2013. In verità chi ha buona memoria ricorderà della promessa di Microsoft di allora: 600 milioni di dollari di costi in meno da raggiungere entro 18 mesi di distanza dall'acquisizione. Adesso sappiamo come.