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Mirino elettronico

Pagina 5: Mirino elettronico
Una domanda che sempre più fotografi "indecisi" si pongono prima di un acquisto importante. In questo servizio cerchiamo di fugare tutti i dubbi per chi non avesse ancora le idee chiare...

Essendo prive di specchio, le mirrorless non hanno il mirino ottico come le reflex, ma il mirino elettronico (EVF) in abbinamento al monitor posteriore, oppure solo quest'ultimo. La Fujifilm è l'unica casa al mondo che ha proposto in alcuni dei suoi modelli il Multi Hybrid Viewfinder, che offre la possibilità di selezionare istantaneamente il mirino ottico (OVF, Optical Viewfinder) o quello elettronico (EVF, Electronic Viewfinder), offrendo i vantaggi di entrambi.

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Il mirino Advance Hybrid Multi Viewfinder di Fujifilm montato sulla X-Pro2

Non è questa la sede per disquisire se sia meglio il mirino elettronico o il mirino ottico, ognuno presenta vantaggi e svantaggi e trova nei fotografi stessi estimatori o detrattori.

Sicuramente, però, i mirini elettronici di ultima generazione, quelli OLED ad alta risoluzione e basso ritardo, non fanno rimpiangere i migliori mirini ottici e presentano comunque alcuni importanti vantaggi rispetto a questi ultimi:

  • Forniscono una copertura del 100% dell'immagine, mentre nella maggior parte delle reflex non professionali è inferiore (intorno al 95%) per ragioni costruttive. Il rapporto d'ingrandimento può essere prossimo a 0,80 x.
  • Non si oscurano durante lo scatto.  
  • Permettono la messa a fuoco manuale di precisione su una piccola zona e il Focus Peaking.
  • Consentono di visualizzare in anteprima sovra e sottoesposizione, l'istogramma della luminosità, la profondità di campo, eventuali effetti, tutti i parametri di scatto in tempo reale; nelle reflex ciò è possibile solo dal monitor in modalità Live View (mentre il mirino è totalmente oscurato). Insomma, più informazioni dei mirini ottici, anche se ultimamente alcuni costruttori hanno studiato delle soluzioni per sovrapporre mediante uno schermo LCD dati elettronici (informazioni di messa a fuoco e ripresa, livella elettronica) sullo schermo di MAF dei mirini ottici. Per contro, gli EVF consumano ovviamente più energia.
  • Forniscono un'immagine sempre pulita, mentre il mirino ottico reflex è alla lunga soggetto a pulviscolo sullo specchio e macchie sullo schermo di messa a fuoco, soprattutto se si cambiano frequentemente gli obiettivi, non sempre facili da rimuovere.
  • Permettono la ripresa di video con l'occhio appiccicato all'oculare, senza dover tenere la macchina a sbalzo come sulle reflex, posizione decisamente scomoda e affaticante che permette in genere di riprendere solo per pochi minuti.
  • Quando le condizioni d'illuminazione scarseggiano, la luminosità di un mirino elettronico risulta addirittura superiore al reale (modo boost), ma per contro il rumore diventa molto elevato a causa della forte amplificazione del segnale.
Foto 17
Il sofisticato mirino elettronico della Fujifilm X-T2 permette anche di splittare ed ingrandire il particolare inquadrato nel rettangolo di MAF e di usare la funzione Focus Peaking per una messa a fuoco manuale accurata. La linea verde orizzontale rappresenta la livella elettronica, mentre la griglia facilita la composizione secondo la regola dei terzi