Tom's Hardware Italia
Sicurezza

MoXi, vigilanza e sicurezza innovativa con cuore italiano

MoXi è un dispositivo di vigilanza elettronica che promette sicurezza a un prezzo ragionevole.

Moxi è un sistema a basso costo che rileva la presenza e il movimento di persone in una stanza, e può lanciare allarmi in caso d'intrusioni o se qualcuno si sente male e cade. È stato sviluppato in seno a Xetal, azienda fondata dall'italiano Francesco Pessolano (Cinema in 3D: niente nausea con ologrammi e micropistoni), che ha parlato del progetto a Tom's Hardware.

"Noi abbiamo già la tecnologia che si vede su Kickstarter, e lo stiamo facendo comunque", ci ha infatti confessato Pessolano, "e lo vendiamo anche. Abbiamo un prodotto per ospedali, case di riposo, banche e uffici". Questi rilevatori, per esempio, avvisano se qualcuno si sente male nella sala bancomat – senza sollevare problemi di privacy e tecnici che possono dare le videocamere.

Il prototipo attuale può tracciare le persone in una stanza, ma si punta a farlo funzionare in un'intera casa. E allo stesso modo si vuole "abbassare il prezzo di 5-6 volte, perché il prezzo di quello per stanza in versione professionale è troppo altro. Quindi vogliamo rivedere l'hardware e il software, e usare Kickstarter per cercare persone che possano usarlo in anticipo e aiutarci a testarlo". Ma "se Kickstarter non dovesse avere successo", continua Pessolano, "abbiamo già diversi potenziali clienti che hanno mostrato interesse".

"Moxi", si legge sulla pagina Kickstarter, "è un innovativo sistema di posizionamento indoor ad alta risoluzione per un intera casa e altri luoghi chiusi. […]  Moxi offre un conteggio e tracciamento in tempo reale delle persone con una precisione di circa 30 cm. […] Moxi Detection non invade la privacy personale, non prevede l'elaborazione o la registrazione di video, suoni o immagini".

Quanto al funzionamento, Moxi prevede che in ogni stanza siano collocati quattro sensori, cinque per le stanze a forma di elle. Ognuno di essi, ci ha spiegato Pessolano, è un termometro avanzato. Oltre ai sensori sarà necessario anche (almeno) un "MoXi coordinator", che raccoglie ed elabora i segnali dei sensori. Le informazioni saranno poi accessibili tramite computer desktop, smartphone (tramite un'app dedicata) o anche altri dispositivi – si pensa alla Apple TV.

MoXi si può programmare, affinché emetta allarmi se si verificano eventi quali cadute, intrusioni o altro. I sensori hanno batterie che durano circa un anno (per ora), ma secondo Pessolano c'è ancora spazio per migliorare questo aspetto tanto nel software quanto nell'hardware.

Ognuno dei sensori integra una ricetrasmittente a 868 MHz (in Europa), mentre il MoXi Coordinator crea una rete mesh Wi-Fi a 2.4 GHz. "Abbiamo tolto tutto l'overhead" spiega Pessolano, "in modo da ridurre i consumi al minimo. Permette di collegare fino a 8000 sensori (non solo i nostri) e la rete può autoconfigurarsi: se si stacca un elemento, ad esempio per passare l'aspirapolvere, la rete si adatta e trova un altro punto di appoggio, se disponibile".

MoXi NODE

Pessolano ci assicura poi che non ci sono problemi d'interferenze con i router Wi-Fi domestici, che lavorano anch'essi a 2.4 GHz. Uniche situazioni problematiche sono quelle in cui ci sono decine di router tutti attivi e la banda satura: in questo caso MoXi non riesce a trasferire nemmeno quei pochi byte di cui ha bisogno, ma d'altra parte sono situazioni in cui non funziona niente.

Dulcis in fundo, volendo è possibile integrare MoXi con altri prodotti esistenti: alcuni allarmi, rilevatori di CO2, termostati e altro per creare una smarthome più intelligente e versatile. L'interazione con altri prodotti è possibile, al momento, ma non ovvia: si può fare qualche volta, quindi, ma non sempre. Per ottenerla ci si potrà affidare a MoXi NODE, un piccolo dispositivo che si aggrega alla rete Wi-Fi creata da MoXi.

Si stima che dotare una stanza del sistema costerà circa 1.500 euro, non molto rispetto a quanto costano oggi prodotti simili. Chi partecipa alla campagna su Kickstarter, tuttavia, può ottenere il prototipo alpha per solo 150 dollari più spese di spedizione, oppure la versione beta spendendo un po' di più. Come sempre, si può spendere di più per sostenere il progetto e partecipare al suo sviluppo.