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Netflix a quota 148 mln di abbonati, escludendo quelli in prova gratuita

Netflix nel primo trimestre 2019 ha registrato quota 148 milioni di abbonati, soprattutto grazie alle filiali internazionali.

Netflix ormai vanta 148 milioni di abbonati nel mondo su oltre un miliardo di clienti Pay-TV, considerando anche cavo, satellite e IPTV. Insomma, una fetta di mercato impressionante che per di più è cresciuta nel primo trimestre 2019 del 26% rispetto al medesimo 2018, stando all’ultimo report dell’azienda.

Se si considerano anche gli utenti in prova il monte clienti Netflix supera le 155 milioni di unità e se mai dovesse essere messo un freno – non certo un blocco totale – alle condivisioni degli account probabilmente il numero salirebbe ulteriormente. Per altro il mercato domestico ha contribuito con 61,8 milioni di abbonati e quello internazionale con 93,6 milioni, e il sorpasso del secondo è avvenuto a metà 2017.L’ultimo rapporto di IHS Markit 2018, inerente il 2017, confermava che il 50% degli abbonamenti legati a servizi video online era già in mano a Netflix, Hulu e Amazon Prime Video. Netflix da solo pesava per il 30%. Inoltre la sua continua crescita si doveva soprattutto alle filiali estere, poiché negli Stati Uniti la competizione ha complicato lo scenario. Rispetto al primo trimestre 2018 il mercato domestico dell’azienda era cresciuto del 9%, mentre quello internazionale del 37%.

“Sebbene la TV a pagamento abbia raggiunto nuove cime, l’aumento di abbonati netti over-the-top ha superato gli abbonamenti netti pay TV nella maggior parte delle regioni a livello globale”, sosteneva Fateha Begum, direttore associato dei media televisivi, IHS Markit. “Gli operatori tradizionali di pay-TV hanno dimostrato capacità di recupero a fronte di una maggiore concorrenza, attraverso continui investimenti in funzionalità di set-top, contenuti esclusivi e servizi su richiesta”.

Da ricordare che nel tempo la crescita della televisione a pagamento digitale si deve soprattutto alla regione Asia-Pacifico, che rappresentava fino a poco tempo fa l’83% degli incrementi netti grazie soprattutto all’IPTV cinese.

“Ci aspettiamo di vedere gli abbonamenti OTT in crescita a livello globale nei prossimi cinque anni, dato che Amazon e Netflix continuano a investire in contenuti locali e localizzati, e gli operatori virtuali di pay TV iniziano a comparire e crescere al di fuori degli Stati Uniti”, diceva Irina Kornilova, principal analyst di home entertainment, IHS Markit.

Tutto confermato insomma: l’ascesa di Netflix continua a essere inarrestabile. A meno che i nuovi Apple TV+, Disney+ e altri servizi non si impongano a livello internazionale.