e-Gov

Nuova falla zero-day in Internet Explorer favorisce Chrome

Microsoft ha corretto in tempi da record una vulnerabilità in Internet Explorer, dopo che un ricercatore aveva segnalato l'esistenza di una falla zero-day e di almeno un exploit che la sfruttava. Il problema riguarda Internet Explorer 6, 7, 8 e 9, ed è stato scoperto da Eric Romang. I pirati dietro all'exploit, allertati dal passaggio del ricercatore, hanno fatto sparire immediatamente i file incriminati.

A ogni modo la casa di Redmond si è trovata a dover correre ai ripari, e non ha perso tempo. Poche ore dopo la scoperta infatti Microsoft ha pubblicato un aggiornamento da usare come misura precauzionale. Non è tuttavia una correzione definitiva, che dovrebbe invece arrivare nel prossimo aggiornamento mensile. Nella pagina che l'azienda ha creato per informare i propri utenti ci sono anche alcuni consigli su come proteggersi al meglio, insieme al software da scaricare per configrare Internet Explorer nel migliore dei modi.

Internet Explorer brilla

La repentina risposta di Microsoft fa capire quanto fosse grave la minaccia, ed è quindi raccomandabile prendere tutte le precauzioni necessarie per proteggersi. L'azione di Microsoft probabilmente è adueguata, ma presta il fianco a molti che hanno colto l'occasione di promuovere altri browser. 

Lo ha fatto per esempio Dave Marcus di McAfee, secondo cui "per i consumatori potrebbe essere più semplice semplicemente cliccare su Chrome", come ha detto a Reuters. E hanno rinnovato l'invito anche le autorità tedesche, che dopo il diffondersi della notizia hanno raccomandato ai propri cittadini di usare un browser diverso, almeno momentaneamente. 

Se la questione di sicurezza non spingerà tutti ad abbandonare Internet Explorer, forse lo farà Google. L'azienda ha infatti deciso che dal prossimo 15 novembre IE8 non avrà più il supporto ufficiale dell'azienda per l'uso delle applicazioni online. "Ogni volta che esce una nuova versione di un browser, cominciamo a lavorare con quella e abbandoniamo quella più vecchia", si legge sul blog di Google Apps. Si tratta quindi di normale amministrazione: il 26 ottobre Microsoft renderà pubblico Internet Explorer 10, insieme a Windows 8. Un evento che renderà obsoleto IE8, almeno per gli sviluppatori di Google Apps.

In passato queste scelte da parte di Google hanno suscitato reazioni contrastanti: c'era chi plaudeva all'atto di forza in favore dell'innovazione (specialmente quando toccò a Gmail e YouTube), e chi invece lamentava il fatto che in molti ambienti la scelta del browser è dettata da altre ragioni, da altre mentalità, e l'aggiornamento non era possibile. Oggi è cambiata la situazione? L'esclusione di Internet Explorer 8 creerà qualche disagio o sarà un passaggio indolore per tutti?

Tutti questi fatti presi singolarmente sono abbastanza gravi da mettere in crisi un browser, ma bisogna aggiungere il fatto che Internet Explorer sta perdendo quote di mercato ormai da anni. Microsoft punta sulla versione 10 per recuperare il terreno perduto e tornare a primeggiare su Chrome e Firefox, ma non è detto che sarà sufficiente.

Anzi, non è da escludere che con Windows 8 nasca una nuova polemica legata all'impostazione del browser predefinito nella nuova interfaccia. In passato la discussione che portò all'introduzione del ballot screen in Windows 7 battè banco per settimane, e di certo portò molti utenti di IE a considerare un cambiamento. Accadrà la stessa cosa?