Spazio e Scienze

Occhi su Saturno: stasera appuntamento all’osservatorio

Oggi 25 giugno 2016 torna l'iniziativa astronomica nazionale "Occhi Su Saturno", che è giunta al quinto appuntamento e questa volta coinvolgerà in 122 località italiane. Questa sera i riflettori saranno puntati sul pianeta più bello del cielo, grazie al lavoro di centinaia di astronomi e appassionati pronti ad accogliere il pubblico e a migliaia di telescopi che saranno a disposizione per far ammirare al pubblico le meraviglie del cielo stellato.saturnogiugno2016 1024x1024

Nicolò Conte, Presidente di Associazione Stellaria, ci ha spiegato che "Occhi su Saturno è un'opportunità unica per avvicinare il grande pubblico al mondo della Scienza e in particolare dell'Astronomia. Siamo particolarmente grati ai numerosissimi organizzatori locali: associazione astrofili, osservatori, planetari e ed enti che hanno aderito all'iniziativa permettendoci di raggiungere l'incredibile traguardo di 122 eventi in contemporanea in tutta Italia".

Per darvi un'idea di quello che potrete osservare, a Ovest si potrà vedere il gigante del Sistema Solare, Giove; a sud la scena sarà dominata da Marte, e poco lontano il protagonista assoluto della serata: Saturno. Il pianeta con gli anelli si mostrerà in tutto il suo splendore perché ha da poco raggiunto le migliori condizioni di visibilità dell'anno e la favorevole inclinazione degli anelli renderà visibile la sua caratteristica più affascinante.

mappa cielo giugno 2016

Se siete curiosi controllate la località più vicina a voi che aderisce all'iniziativa: l'elenco completo è alla pagina web ufficiale dedicata agli eventi di quest'anno. Per chi non potrà recarsi presso nessuna delle sedi sarà disponibile la diretta delle osservazioni realizzate dal Virtual Telescope.

Ricordiamo che "Occhi Su Saturno" è un’iniziativa nata nel 2012 da un'idea dell'associazione di promozione sociale Stellaria di Perinaldo, per celebrare i 300 anni dalla scomparsa di Gian Domenico Cassini, il grande astronomo del '600 che di Saturno ha scoperto la divisione tra gli anelli, ancora oggi nota come "divisione di Cassini", e ben quattro satelliti (Giapeto, Rea, Teti e Dione).

L'iniziativa è patrocinata dalla Società Astronomica Italiana, dall'Istituto Nazionale di Astrofisica, dall'Agenzia Spaziale Italiana, dall'Unione Astrofili Italiani e dallo European Astrosky Network. Partecipate numerosi!

Celestron AstroMaster 130EQ Celestron AstroMaster 130EQ
Celestron NexStar 127 SLT Celestron NexStar 127 SLT
Celestron NexStar Telescopio compatto Schmidt-Cassegrain 8SE Celestron NexStar Telescopio compatto Schmidt-Cassegrain 8SE