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Olimpiadi di Informatica: 4 italiani aspirano alla medaglia

La settimana dedicata alle Olimpiadi Internazionali di Informatica è ufficialmente iniziata in data odierna. La sede dell'evento è la splendida Taipei, capitale della Repubblica di Cina (comunemente nota come Taiwan) e a rappresentare i nostri colori ci sono quattro ragazzi con un talento speciale per l'informatica e il mondo digitale.

La manifestazione giunta alla ventiseiesima edizione, è promossa dall’Unesco ed è rivolta a studenti delle scuole superiori fra i 14 e i 20 anni. L'iter di selezione coinvolge in partenza migliaia di studenti, e dopo la scrematura iniziale ne vengono scelti 80 che partecipano alle Olimpiadi Italiane e tra questi  i cinque migliori  (4 più una riserva) formeranno la squadra nazionale.

Il team tricolore è costituito da:  Gaspare Ferraro (ITIS M. Giorgi di Genova) Alessio Mazzetto (ITIS A. Malignani di Udine) Francesco Milizia (ITIS E. Majorana di Brindisi) e Andrea Scotti (Liceo Scientifico F. Lussana di Bergamo).

Conosciamoli meglio:

Gaspare Ferraro vive a Genova, ha 19 anni e si descrive "attratto fin da piccolo dalla programmazione". Ama le letture fantascientifiche, fumetti e manga, film horror e di animazione e musica rock/metal: suona anche la chitarra classica, studia con il sogno di trovare un lavoro stimolante, possibilmente nel mondo della tecnologia, che gli consenta di esaudire il suo grande desiderio di viaggiare.

Andrea Scotti abita a Cologno al Serio (BG):  ha tra gli hobby la programmazione, ma anche il calcio e l’atletica:  eclettico nei gusti musicali "pop, indie, rap, house…"  pensa per il futuro a un lavoro creativo nel campo tecnologico, che abbia un’utilità sociale e gli dia soddisfazione personale.

Francesco Milizia viene da Mesagne, in provincia di Brindisi: coltiva una passione per la musica e in particolare la chitarra e sogna di vedere i monumenti naturali più belli del mondo. Per il futuro non ha un’idea precisa, ma sicuramente immagina un percorso nel campo matematico.

Infine Alessio Mazzetto, da Udine: appassionato di Pink Floyd e Led Zeppelin, gioca da molti anni a tennis da tavolo ma ama anche risolvere problemi di matematica e algoritmica, partecipando a lezioni online. Quando ha tempo, si dedica anche alla pesca. E per un domani, sognerà di girare il mondo e conoscere diverse culture, senza un’idea precisa, per ora, di che lavoro potrebbe fare.

Da sinistra G. Ferraro, A. Scotti, F. Milizia e A. Mazzetto   

I ragazzi dopo aver ottenuto brillanti risultati alle Olimpiadi Italiane sono stati selezionati da un gruppo qualificato guidato "dall'allenatore" prof. Luigi Laura, dell’Università la Sapienza di Roma. La manifestazione è curata per l’Italia dal Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca e da AICA (Associazione italiana per l’Informatica e il Calcolo Automatico).

La competizione vera e propria si distingue in due fasi: nel corso della prima parte, centinaia di studenti provenienti da oltre 80 paesi del mondo, si sfideranno singolarmente a colpi di algoritmi, utilizzando un programma informatico in linguaggio Pascal, C o C++.

Nella seconda fase della competizione la sfida sarà di gruppo, ed è proprio in quel momento che i nostri "fantastici quattro" dovranno dare il meglio di loro stessi per ottenere un punteggio che ci consenta di arricchire un medagliere già ben nutrito (2 ori, 12 argenti e 22 bronzi).

Nella speranza che i nostri "talenti del bit" possano dimostrare il loro valore, gli facciamo un grande in bocca al lupo, augurandogli di fare ritorno in patria con una preziosa medaglia al collo.