Fotografia

Olympus SP-820UZ con zoom per immortalare i crateri lunari

Olympus ha annunciato la SP-820UZ, una bridge caratterizzata da un'escursione focale davvero notevole: da 22.4 a 896mm, equivalenti a uno zoom 40x. La luminosità massima, f/3.4-5.7 è quanto ci si aspetta da un'ottica di questo tipo, mentre fa piacere notare come il grandangolo parta da un'ottima focale di soli 22mm, al pari della Pentax X-5. Sembra che i due costruttori si siano marcati stretti nella circostanza.

Lo zoom di questa Olympus è però ancora più estremo e, aggiungendo alchimie digitali, lo zoom può arrivare al valore record di 160x, tanto che la casa madre parla della possibilità di fotografare i crateri lunari. Ovviamente, chiunque voglia provarci dovrà premunirsi di un ottimo cavalletto!

Il sensore è un CMOS da 14 Mpixel effettivi, affiancato dall'elettronica già apprezzata sulle PEN. La combinazione consente di arrivare alla sensibilità massima di 6400 ISO, un ottimo risultato considerato il formato del sensore (1/2.3 pollici).

Il video è Full-HD 1080p in formato MOV H.264. Lo schermo LCD, da 3 pollici, conta 460.000 pixel.

Altri due aspetti che questo prodotto ha in comune con la rivale Pentax X-5 sono la cadenza di scatto non impressionante (1,5 fps a piena risoluzione) e l'alimentazione tramite batterie AA, per le quali valgono analoghe considerazioni: la facile reperibilità è certamente un plus, ma costi di esercizio e autonomia di scatto consiglierebbero il passaggio alle ricaricabili.

Chi pensa di potersi accontentare di uno zoom "solo" 26x, equivalente a 26-676mm, potrà optare per la sorella minore SP-720UZ. La SP-820UZ sarà disponibile a partire da settembre sul mercato statunitense a un prezzo di listino di circa 330 dollari. Qui da noi dovrebbe arrivare un mese dopo, a un prezzo di listino di circa 300 euro.