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“One Day Dig”, la nuova tecnica italiana per posare la fibra

"One Day Dig" è la nuova tecnica impiegata da Sirti per il cablaggio in fibra del progetto Open Fiber.La settimana scorsa è stata presentata a Palermo, dove dall'inizio dell'anno la controllata di Enel sta posando circa 1500 chilometri di fibra ultraveloce per servire appartamenti, uffici, imprese, Enti pubblici, ospedali e scuole.

georadar

Si parla di una rete FTTH 1 Gbps che coprirà circa 224mila unità immobiliari nelle 8 circoscrizioni dell'intera città entro il 2018, grazie a un investimento di 90 milioni di euro.

La novità di "One Day Dig" è che consente di scavare, posare la fibra ottica e ripristinare il manto stradale in poche ore. La modalità operativa è stata spiegata in ogni dettaglio. In pratica si parte con "l'investigazione del sottosuolo attraverso un georadar 3D che consente di verificare presenza di ostacoli sul percorso".

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In una seconda fase viene realizzata una mini-trincea di circa 5 cm di larghezza e 30 cm di profondità, "il cui scavo viene effettuato aspirando contemporaneamente il materiale di risulta, minimizzando così l'impatto ambientale". Il livello di polveri e detriti viene quindi ridotto al minimo, con sensibile abbassamento anche dei rischi connessi alla presenza di materiale di scavo sul fondo stradale.

Nella terza fase viene posata l'infrastruttura che ospita i cavi ottici, (ogni cavo da 8 millimetri contiene fino a 192 fibre). Nella quarta fase viene riempita la mini-trincea utilizzando una speciale macchina miscelatrice che versa nel solco una malta ad alte prestazioni che solidifica in brevissimo tempo (circa 1 ora). Infine nella quinta fase avviene la finitura "per la quale è previsto l'impiego di un innovativo mastice bituminoso che riporta la strada alla condizione originale".

of sirti

Alla fine dei lavori non si dovrebbe rilevare segno di intervento e dovrebbe essere garantita impermeabilità, tenuta e resistenza. "Tutte le operazioni descritte avvengono in successione senza intralcio al traffico veicolare e pedonale e senza disturbo alle attività commerciali", puntualizzano Sirti e Open Fiber. 

"Stiamo cercando di limitare l'impatto degli scavi sul territorio limitando così i disagi per la comunità", ha spiegato Salvatore Nigrelli, responsabile Network & Operation per il Sud Italia di Open Fiber. " È 'fisiologico' che ci possa essere qualche disturbo per la cittadinanza e ringraziamo i palermitani per la comprensione che ci stanno dimostrando".

"La metodologia di scavo nota come 'One Day Dig' è una vera tecnologia abilitante per la realizzazione della rete a Banda Ultra Larga", ha spiegato Edoardo Cottino, Responsabile Field Innovation di Sirti ed ideatore di questa soluzione. "Nata dalla sintesi di oltre novant'anni di esperienza della nostra azienda. Per la sua innovatività tale soluzione è stata scelta dall'ITU, l'Agenzia dell'ONU per le telecomunicazioni ove ho l'onore di rappresentare il mio Paese, come tecnologia di riferimento per la realizzazione delle reti in fibra ottica"     


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