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Open Fiber a Bari: oltre 147mila unità immobiliari coperte da FTTH. Inizia la seconda fase

Open Fiber avviano la seconda fase del progetto fibra dopo la copertura di 147mila unità immobiliari: si parla del potenziamento dei servizi Smart City.

Bari può festeggiare la copertura in fibra (FTTH) di oltre 147mila unità immobiliari grazie al lavoro svolto negli ultimi tre anni da Open Fiber. Oggi il Comune ha approfittato di un evento stampa a Palazzo di Città per fare un bilancio del progetto – da ricordare che l’avvio è datato novembre 2016.

Il Sindaco Antonio Decaro e l’amministratore delegato di Open Fiber Elisabetta Ripa di fronte a Maria Piccolo, Direttore Regione Sud Vodafone Italia, Umberto Amoroso, Direttore Access Deployment Regione Sud Wind Tre e Simone Zipoli, Direttore Vendite Tiscali hanno confermato l’avvio della seconda fase del progetto: accordo col Comune, piano di espansione condiviso e iniziative dedicate alle periferie.

La base di partenza è solida. A fronte di oltre 40 milioni di euro d’investimento privato sono stati effettuati 190 chilometri di scavi e impiegati 243 chilometri di infrastrutture esistenti per stendere 2mila chilometri di fibra ottica per servire 147mila unità immobiliari. Un lavoro che ha coinvolto fino a 250 lavoratori in 30 cantieri giornalieri.

L’abilitazione dei servizi di connettività a 1 Gbps, grazie ai provider partner, adesso consente un ulteriore passo in avanti. Si parla di implementare, incentivare e rendere sempre più performanti tutti i servizi per la Smart City.

“Oggi per noi è una giornata importante ad esito di un percorso che ha visti impegnati Open Fiber e il Comune di Bari”, ha dichiarato il sindaco Antonio Decaro. “Ricordo la conferenza stampa a Palazzo Chigi per il lancio del progetto della Fibra ottica, nelle prime cinque città italiane, tra cui Bari e, qualche tempo più tardi, l’avvio del primo cantiere per la posa della superfibra nella nostra città. Nel corso dei lavori, sarebbe inutile negarlo, abbiamo avuto diversi problemi dovuti all’impatto dei cantieri sulla vita della città sia per gli scavi sia per i ripristini. Ma il compito di un sindaco, lo dico spesso, è lavorare per il bene della propria comunità provando ad indirizzare lo sguardo al futuro, nonostante i disagi quotidiani”.

Sotto il punto di vista infrastrutturale il Comune oggi può vantare una sorta di dorsale circolare con 100 punti di accesso di proprietà, ai quali, attraverso la fibra, potranno essere collegati “oggetti della Pubblica amministrazione”, dalle telecamere del sistema di videosorveglianza, ai semafori con controllo da remoto, alle infrastrutture di pubblica illuminazione. Insomma, una rete IoT che nei prossimi mesi vedrà incrementare il numero di telecamere (da 300 a 500) e di semafori intelligenti collegati con la centrale operativa. Senza contare 60.000 contatori smart, nuove fototrappole e 15.000 corpi illuminanti.

“Infine oggi siamo felici di poter annunciare alla città un proseguo delle attività che vedranno il Comune di Bari lavorare con open Fiber, per l’estensione della fibra ottica nel quartiere San paolo fino ad alcuni punti della nostra zone Industriale e al Comune di Modugno e l’attivazione di un servizio di rete wi-fi su tutto il lungomare di San Girolamo. Sperimentazione che in un secondo momento l’amministrazione comunale potrà replicare in altri luoghi pubblici, grazie ad uno dei 100 punti della dorsale che ci è stata messa a disposizione”, ha aggiunto il sindaco.

Da parte sua Open Fiber si dice orgogliosa di aver raggiunto gli obiettivi programmati e poter avviare una seconda fase. “Ora è possibile attivare i servizi di Smart City a beneficio di tutti i cittadini”, ha sottolineato l’AD Ripa. “La fibra ottica è infatti un fattore abilitante per trasformare in realtà quotidiana la videosorveglianza ad alta definizione, la gestione intelligente della raccolta dei rifiuti, la telemedicina e tutti quei servizi che l’ingegno umano ci riserverà nel futuro. Bari, grazie a questo intervento, si candida dunque ad essere una delle principali Smart City del Mediterraneo”.

Infine è previsto un impegno di sviluppo per le periferie: saranno realizzati alcuni punti d’accesso wi-fi sul rinnovato lungomare di San Girolamo e un contest riservato a writers per la creazione di un murales sul tema della digitalizzazione.