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Open Fiber a Potenza con 13mila km di fibra ottica a 1 Gbps

Open Fiber ha siglato col Comune di Potenza la convenzione finalizzata all’avvio del cablaggio di 21mila unità immobiliari in modalità Fiber To The Home, con un investimento di circa 7,5 milioni di euro.

Open Fiber e Comune di Potenza hanno siglato la convenzione per la realizzazione di un’infrastruttura in modalità FTTH. L’azienda compartecipata da cassa Depositi e Prestiti e da ENEL investirà complessivamente nel capoluogo lucano circa 7,5 milioni di euro per il cablaggio di oltre 21mila unità immobiliari, stendendo complessivamente circa 13mila chilometri di fibra ottica.

I potentini potranno dunque presto beneficiare di una velocità di connessione pari a 1 Gigabit al secondo che migliorerà le prestazioni non solo delle utenze domestiche ma anche delle aziende e della pubblica amministrazione. Grazie alla modalità FTTH Open Fiber garantirà una qualità di connessione non raggiungibile con le tecnologie attualmente in uso.

Da sinistra a destra: Luigi Lambiase, field manager di Open Fiber, il sindaco di Potenza Dario De Luca e il vicesindaco Sergio Potenza

I lavori dureranno 18 mesi e interesseranno la città dal centro alle periferie. Oltre all’investimento privato, che copre in una fase iniziale circa il 70% delle unità immobiliari potentine, saranno raggiunte anche le contrade più periferiche nel quadrante nord del capoluogo. Open Fiber, grazie all’aggiudicazione dell’apposita gara bandita da Infratel (società in house del Ministero dello Sviluppo economico) è infatti impegnata in qualità di concessionario nella realizzazione della rete pubblica in quelle che vengono definite aree bianche o a fallimento di mercato.

Per quanto riguarda il territorio ai confini con i comuni di Avigliano e Pietragalla, è previsto il cablaggio di circa 400 unità immobiliari per un investimento di 600mila euro. Questo intervento partirà entro il prossimo mese di aprile e si concluderà in 8 mesi. Tanto in centro quanto nelle zone più periferiche, ove possibile, verranno utilizzati cavidotti e infrastrutture di rete già esistenti per limitare il più possibile l’impatto degli scavi e gli eventuali disagi per la comunità. Anche a Potenza, come già accade nei cantieri aperti in tutta Italia, gli scavi saranno comunque effettuati privilegiando metodologie innovative e a basso impatto ambientale.

“La rete in via di realizzazione a Potenza permette di abilitare servizi a prova di futuro che vanno a beneficio dell’intera collettività: parliamo nello specifico di telemedicina, telelavoro, educazione a distanza, Industria 4.0, domotica e tanto altro”, ha spiegato Luigi Lambiase, field manager di Open Fiber.

“Si tratta quindi di un passaggio fondamentale verso la Gigabit Society. La convenzione stipulata col Comune contempla, tra l’altro, la posa di fibra spenta in 50 sedi pubbliche (biblioteche, musei, uffici municipali ma anche punti per la videosorveglianza) a scelta della stessa amministrazione che potrà così avvicinarsi ancora di più ai cittadini attraverso l’erogazione di servizi all’avanguardia. Il programma pianificato da Open Fiber per Potenza prevede l’avvio dei lavori nella prossima primavera, con l’obiettivo di chiudere i cantieri entro la fine del 2020”.