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InFocus Screenplay 4805: test oggettivi con le regolazioni di fabbrica

Modelli di test

Il chipset Darkchip 2 fa bene il suo lavoro, offrendo un rapporto di contrasto ottimo. I neri sono profondi, ma i bianchi non sono molto luminosi. Le sfumature di grigio sono tutte riprodotte e l’ultimo valore sulla sinistra è purtroppo totalmente nero, al punto tale da fondersi con il frame del modello di prova. I colori sono un po’ troppo poco saturi, e il rosso e il blu sono più evidenti del verde, che appare leggermente pallido.

È necessario aumentare la definizione per rendere i contorni delle immagini puliti. La geometria è invece ottima, con i cerchi dei modelli di test perfettamente tondi..

InFocus Screenplay 4805: Test soggettivi

Come abbiamo visto dai modelli di prova, sono necessarie alcune regolazioni prima di iniziare i test soggettivi. L’obiettivo è di correggere il bilanciamento dei colori in maniera tale da aumentare la qualità delle proiezioni.

Rosso: 52


Verde: 50


Blu: 50


Colori: 53


Definizione: sharper


Test soggettivi

La profondità dei neri è decisamente molto elevata e tutti i dettagli sono perfettamente visibili. Il chipset Faroudja svolge un eccellente lavoro. La definizione dell’immagine e il realismo ci ha impressionato. La qualità è senz’altro molto elevata, ma dovrete fare attenzione se siete molto sensibili all’effetto arcobaleno. Anche se la situazione è meno drammatica rispetto altri proiettori, è ugualmente visibile e molte persone lo trovano affaticante. Con "Alla ricerca di Nemo", i colori sono risultati molto luminosi e la stabilità dell’immagine esemplare.

Con la visione di Minority Report, il 4805 si è comportato meglio rispetto un proiettore LCD. I bianchi non sono in generale molto luminosi, ma il livello del nero è rimasto buono. Anche se il proiettore soffre di una leggera perdita dei particolari in alcune scene, rimane comunque un ottimo risultato per questa fascia di prezzo. La tecnologia DLP è più redditizia rispetto quella LCD per la visione dei film. Infine, facciamo notare che adattare la dimensione dell’immagine rispetto la distanza di proiezione e vitale. La matrice è da 848×480, e la distanza da mantenere è preferibilmente uguale alla doppia dimensione orizzontale dello schermo, per evitare che i pixel che compongano l’immagine siano visibili.