Tom's Hardware Italia
Home Cinema

pagina n.2

Pagina 2: pagina n.2
Massive ha finalmente pubblicato il suo nuovo AquaMark 3, un benchmark molto promettente. Una piccola anticipazione? I driver di NVIDIA hanno qualche problema. Leggete l'articolo per saperne di più.


Grafica DirectX9:
Una bella sorpresa

DirectX9-Graphics - A happy outcome, Continued

DirectX 9 ha esteso le possibilità di programmazione
dei vertex shaders. Sono stati introdotti con il suo rilascio linguaggi di programmazione
di alto livello, quali l’HLSL (High Level Shader Language, di Microsoft). L’uso
di questi linguaggi di programmazione si è rivelato fondamentale in quanto
in precedenza era necessario utilizzare il linguaggio assembly (cioè
quello nativo del processore) con grande dispendio di tempo ed energie. Il passaggio
da un linguaggio di alto livello come l’HLSL all’assembly viene effettuato da
un apposito compilatore. Il linguaggio in questione, inoltre, è molto
simile a "Renderman", da sempre presente nell’ambiente degli sviluppatori
3D, rendendo il compito ancora più facile. Semplifica, inoltre, la creazione
dei "3D game engine", i motori grafici realizzati da famose software
house di videogiochi quali Valve (Half Life 2) e IDSoftware (Doom III), in grado
di supportare senza problemi sia schede video create per DirectX8 che per il
più recente DirectX9.

Il tutto, però, si rivela ancora una volta più complicato
del previsto. Anche se le API (Application Programming Interface) definiscono
ben precisi standard, la situazione per gli sviluppatori di videogiochi è tuttora
complessa, a causa del differente modo nel quale i vari chip 3D presenti nel
mercato interpretano le istruzioni create dal compilatore HLSL.

In questo momento, i primi giochi che utilizzano DX9 stanno facendo il loro
ingresso sulla scena ed appare a tutti evidente che i chip DX9 di ATi fanno
un lavoro ben migliore di quelli di nVIDIA quando si parla di interpretare
codice DX9. Oltre a questo bisogna mettere in conto anche la differente precisione
di calcolo che i due differenti chip supportano. E’ per questo motivo che i
programmatori non possono concentrarsi unicamente su ciò che producono ma devono
sempre tenere presente ogni scheda presente sul mercato e produrre, dove necessario,
un dispendioso (in termini di tempo e risorse) codice alternativo.
La situazione, inoltre, sembra destinata a peggiorare se nuovi produttori vicini
al loro ingresso sul mercato non si atterranno scrupolosamente agli standard.
S3 introdurrà presto il suo chip Deltacrome (www.s3graphics.com/index.html) e
XGI farà lo stesso (www.xgitech.com/).

Questa la situazione attuale. Quando Futuremark pubblicò il suo benchmark Directx9,
3DMark, NVIDIA aprì una polemica su ottimizzazioni ai driver fatte al solo
scopo di produrre risultati migliori (vedi: Benchmarking:
Games
). Da allora, l’intera comunità dei gamer è occupata in questa
discussione, cercando di stabilire i limiti del lecito, senza apparente soluzione.
Persino Valve, il team di sviluppo che presto produrrà Half-Life 2, è
entrato nella diatriba, schierandosi nettamente a favore di ATI (vedi: Valve
Half-Life 2 Benchmark Numbers
).

Pagina 2: pagina n.2

Indice