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Particolarità tecniche

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Particolarità tecniche

L'aspetto fondamentale che contraddistingue tutte le fotocamere Sigma è il sensore d'immagine Foveon (http://www.foveon.com/), vero fiore all'occhiello delle stesse:

La prima versione del sensore Foveon

La prima versione del sensore Foveon, con i pixel RGB tutti delle stesse dimensioni

Il Foveon cattura i colori verticalmente, registrando per ogni pixel tutte le informazioni di crominanza e luminanza, il che permette di ottenere immagini ricche di tonalità e gradazioni di colore che un sensore di Bayer difficilmente riesce a riprodurre. Inoltre, non ha bisogno di un filtro passa-basso per correggere l'eventuale moiré.

Confronto acquisizione Sigma dp2 Quattro

Confronto fra il modo d'acquisizione della luce da parte della pellicola analogica,
del tipico sensore di una fotocamera digitale con filtro Bayer e del Foveon X3

Basato sul caratteristico assorbimento fotonico progressivo della luce bianca da parte del silicio, il sensore CMOS APS-C ad immagine diretta Foveon X3 Quattro adottato nella dp2 comprende 3 strati di fotodiodi, di diverse dimensioni, ciascuno situato a una differente profondità all'interno di un wafer di silicio e ognuno corrispondente ad un colore RGB.

Chipset Sigma dp2 Quattro

La struttura di questo sensore offre un rapporto tra i pixel di 1:1:4 nei vari strati a partire dal basso verso l'alto e può catturare una vasta gamma di lunghezze d'onda della luce. Lo strato superiore cattura luminosità e informazioni sul colore, mentre gli ultimi due strati, grazie alla loro ampia superficie, acquisiscono solo le informazioni sul colore. Al momento dell'elaborazione dei dati, quelli relativi alla crominanza catturati dallo strato superiore sono anche applicati agli altri due strati; in questo modo ogni singolo pixel fornisce tutti i dati necessari al processore d'immagine. Secondo il principio della struttura a tre strati, in cui colori sono divisi verticalmente, applicando i dati di luminosità catturati nello strato superiore a quelli sottostanti, si raggiunge alta risoluzione e velocità di elaborazione.

Sigma dp2 Quattro

In un sensore tradizionale, solo i pixel verdi veicolano l'informazione relativa alla risoluzione, quindi solamente il 50% di quelli totali. Invece il sensore Quattro cattura l'informazione sulla risoluzione con tutto lo strato superiore. Risultato finale: i 19,4 Mpixel della dp2 Quattro corrispondono a 39 Mpixel di una comune fotocamera!

Inoltre, il fatto che il sensore catturi informazioni da tutte le lunghezze d'onda della luce rende la camera particolarmente adatta per la fotografia in bianco e nero; utilizzando i filtri interni o il software di elaborazione delle immagini Sigma Photo Pro 6, è possibile utilizzare i filtri in bianco e nero, proprio come si faceva con le rispettive pellicole:

Sigma dp2 Quattro - immagine B&W

La dp2 Quattro si presta particolarmente all'acquisizione d'immagini in B&W

Il processore d'immagine utilizzato sulla dp2 Quattro (come su tutte le altre fotocamere Sigma della serie dp) è il TRUE III (Three-layer Responsive Ultimate Engine), ottimizzato per il sensore Foveon X3:

Sigma dp2 Quattro - Sensore TRUE III

Tale processore si è evoluto, rispetto alle versioni precedenti, assieme al sensore e gode di tutte le capacità di elaborazione delle immagini che Sigma ha sviluppato nel corso degli anni. I processi avvengono a 14-bit (16.383 livelli), per garantire un'ampia gamma tonale e la restituzione delle più piccole sfumature di colore.