Tom's Hardware Italia
Sicurezza

PlusPrivacy per gestire la privacy di social network ed estensioni con un click. Un lodevole progetto UE

PlusPrivacy, che è disponibile come sito, app (Android e iOS) ed estensione per Chrome e Firefox, consente a chiunque di gestire con pochi click le opzioni di privacy di social network ed estensioni per i browser Chrome e Firefox.

La protezione della privacy online e sulle app è talmente complicata che spesso si sorvola con un’alzata di spalle, ma adesso grazie a un progetto della Commissione UE chiamato OPERANDO e il servizio correlato PlusPrivacy è tutto più facile.

Il problema di concedere o meno a Facebook, Google, Twitter e altre app i nostri dati è strettamente legato alla difficoltà di individuare le opzioni di configurazione giuste. Senza contare una buona dose di tempo da mettere in gioco per “interpretare” le voci di intervento messe a disposizioni sulle interfacce. Insomma, è spesso un labirinto.

Su PlusPrivacy però è tutto immediato, anche se la più grande lacuna di questa prima versione è di essere totalmente in inglese. Nulla di troppo complicato ma comunque respingente per chi non mastica la lingua.

“PlusPrivacy ti fornisce un cruscotto unificato per proteggerti da diversi pericoli per la tua privacy. Ti consente di controllare le opzioni di privacy sui suoi account social network, nascondere la tua identità mail, bloccare pubblicità, tracker e malware, e prevenire che app ed estensioni browser indesiderate ti traccino e raccolgano i tuoi dati privati”, si legge sulla pagina ufficiale del servizio.

In sintesi, la piattaforma agisce da intermediario e consente di effettuare delle scelte senza dover obbligatoriamente passare dalle forche caudine delle interfacce di ogni servizio. Ovviamente si limita a memorizzare il proprio account con password, le scelte di privacy effettuate e l’indirizzo mail.

Nello specifico PlusPrivacy, che è disponibile come sito, app (Android e iOS) ed estensione per Chrome e Firefox, raccoglie in una veste grafica di facile comprensione tutte le applicazioni e servizi a cui siamo iscritti. Ad esempio Google, Facebook, LinkedIn e le estensioni del browser. Cliccando su una di queste viene mostrato un elenco di domande e il pulsante per intervenire sulle opzioni. Ma la novità rispetto a ciò che si è abituati normalmente è che ci pensa PlusPrivacy a guidarvi passo-passo. Insomma, agisce lui per noi.

E nel caso si sfruttassero più “identità” online, con mail diverse? Nessun problema. La piattaforma ha previsto anche questa possibilità consentendo interventi personalizzati. Il tutto sempre con pochi click del mouse.

“Gli utenti hanno bisogno di comprendere e controllare come vengano usati i loro dati”, ha spiegato Reynold Greenlaw, responsabile del progetto OPERANDO e di Oxford Computer Consultants. “Non esiste una soluzione unica disponibile sul mercato per risolvere questo. Ma questo è quello che stiamo cambiando”.

E per il futuro è già prevista la funzione “privacy-for-benefit”. Si potranno concedere i propri dati e ricevere in cambio benefici economici sui servizi online.