Sicurezza

Popcorn-time-free.com e popcorn-time.to bloccati dalla GdF

Popcorn-time-free-com e popcorn-time.to, due portali di riferimento per il mondo pirata, oggi sono stati bloccati per ordine della procura della Repubblica di Genova. Al solito si tratta di inibizione all'accesso "per violazione delle norme a tutela della proprietà intellettuale", come spiega l'avvocato Fulvio Sarzana sulle pagine di nòva 24.

Sarzana ricorda che tra il 2015 e il 2016 ormai si contano 200 siti sottoposti a sequestro preventivo per violazione del diritto d'autore. Operazioni svolte da Procure di tutta Italia: dal nord al sud, con quella di Roma sicuramente più attiva.

pop corn time

Sotto la lente della giustizia soprattutto i portali di streaming cinematografico, quelli dedicati alle partite di calcio, giornali e infine musica. Il cambio di marcia nella caccia si è avuto quando la Guardia di Finanza ha iniziato di risalire "ai reali percettori delle risorse economiche associate ai siti web". Individuando i titolari dei siti di fatto l'inibizione si è resa più efficace.

"Una caratteristica che sta determinando invece il totale fallimento della procedura Amministrativa di tutela del diritto d'autore adottata dall'AGCOM (Autorità per le garanzie nelle Comunicazioni)", spiega Sarzana. Già perché "l'enforcement amministrativo  non consente l'individuazione degli autori materiali dell'illecito".

In pratica non individuando i pirati ma inibendo solo i siti, questi ultimi rinascono sotto altro nome. E come se non bastasse la notifica dei provvedimenti regala una visibilità online che lo stesso Professor Giorgio Clemente ha rilevato recentemente in un approfondito studio.

"In pratica l'attività dell'Autorità per le garanzie nelle comunicazioni diventa un volano pubblicitario per i siti sottoposti all'enforcement amministrativo, al contrario delle iniziative degli Organi investigativi penali, che raggiungono, quando attivati, l'obiettivo di eliminare l'autore dell'illecito", conclude Sarzana.