Tom's Hardware Italia
Telco

Prestazioni mobile: Vodafone leader, ma che succede a Wind Tre?

Il report 4GMark 2019 conferma la leadership prestazionale di Vodafone nel settore mobile e qualche affanno per Wind Tre e Iliad.

L’ultima indagine 4Gmark (Q1 2019 Data Mobile Barometer) sulle prestazioni dei principali operatori mobili italiani conferma l’eccellenza di Vodafone e un risultato al di sotto delle aspettative per Wind Tre. Al solito si tratta di report basati su app di testing scaricate dagli utenti, con un campione non troppo definito, ma possono valere per farsi un’idea delle prestazioni complessive. Fermo restando il fatto che l’esperienza d’uso di un servizio mobile può cambiare notevolmente da luogo a luogo.

Ad ogni modo, se da una parte Vodafone con un punteggio di 24776 punti conquista la leadership del primo trimestre 2019, seguita da 20568 di TIM e 9811 di Iliad, stupisce molto che il dato congiunto Wind Tre si sia fermato a 9985 punti. 4G Mark, che poi di fatto è anche il servizio di riferimento per Altroconsumo (app “Chebanda“), ricorda che il punteggio è il frutto dell’analisi di valori prestazionali abbinati a quelli di qualità (navigazione online e streaming YouTube). I punteggi assegnati solo per le prestazioni confermano Vodafone in testa, seguita da TIM, poi Wind e infine Iliad.

Vodafone ha ottenuto una media in download di 34 Mbps e in upload di 12,5 Mbps, mentre TIM ha registrato 28,3/10,8 Mbps, Iliad 14,4/8,4 Mbps e Wind Tre 13,7/7,2 Mbps. Risultati che si discostano un po’ da quanto rilevato nell’ultimo trimestre del 2018 da SpeedTest, ma che confermano le buone prestazioni di Vodafone e TIM, e quelle più appannate di Wind e Iliad.

Ora, Vodafone e TIM nel tempo hanno sempre dimostrato di essere un gradino sopra rispetto alla concorrenza sotto il punto di vista prestazionale. Iliad è una nuova entrante ma ovviamente appoggiandosi ancora per lo più alla rete Wind non può che esserne condizionata. Wind e Tre sono in una fase di transizione poiché sono impegnate a fondere le rispettive reti.

Al netto di queste considerazioni Wind Tre è probabilmente la realtà di più difficile interpretazione. Da una parte offre una copertura estesa del territorio – Wind si vanta di aver raggiunto in 4G il 98,1% del territorio – ma sulle prestazioni le indagini indipendenti sembrano svelare ancora qualche mancanza. E i dati stupiscono ancora di più se si considera che in ben 36 province italiane dovrebbe essere attiva la nuovaSuper Rete 4.5G“, come svela la pagina web ufficiale dell’operatore.

“La nostra nuova rete 4.5G ha una velocità massima di 1 Gbps”, ricorda Wind. “La velocità effettiva di navigazione varia in funzione di numerosi fattori quali ad es.: tecnologia di rete, copertura, intensità di traffico, dispositivo utilizzato ecc. Per maggiori info chiedi al Rivenditore”.