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Qualità Ericsson per la rete 5G di TIM: Radio Access Network e Core Network “Made in Europe”

Ericsson ha fornito hardware e software a TIM per Radio Access Network e Core Network 5G. Ormai a livello mondiale è un punto di riferimento per il settore.

Ericsson si candida a diventare il fornitore infrastrutturale 5G di riferimento in Europa e in quella parte di Occidente che è preoccupata per la sicurezza delle reti. In Italia ha già convinto TIM e Vodafone. L’ex monopolista ha scelto Ericsson come partner per la prima fase di implementazione commerciale del 5G impiegando il suo hardware (Radio Access Network e Core Network) e il suo software.

TIM ha già attivato le rete 5G a Roma, Torino e Napoli sfruttando la banda media a 3,6-3,8 GHz. E sta implementando il portafoglio di prodotti e soluzioni 5G Non-Standalone di Ericsson, basato su standard 3GPP dell’Ericsson Radio System, e anche diverse soluzioni radio di tipo Massive MIMO

“TIM sta lanciando la trasformazione digitale del Paese con il 5G attraverso il progressivo roll-out della nuova tecnologia nelle principali città e distretti industriali. Grazie alla collaborazione con Ericsson stiamo creando una roadmap chiara e stiamo costruendo un ecosistema solido che ci consentirà di massimizzare il potenziale del 5G”, ha commentato Elisabetta Romano, CTIO TIM.

Nel mondo il colosso svedese non solo è la prima azienda aver lanciato reti 5G commerciali in 4 continenti, ma è coinvolto direttamente in 15 delle reti commerciali su 20 attualmente attive – fra queste anche la rete core di Vodafone. Una delle chiavi di volta è rappresentata senza dubbio dall’Ericsson Radio System, che progettato nel 2015 come soluzione di transizione, oggi permette “un passaggio fluido dal 4G al 5G tramite la semplice installazione di nuovo software”. In pratica vuol dire che Ericsson ha già consegnato oltre 3 milioni di siti radio pronti per il 5G agli operatori di tutto il mondo.

Inoltre ricerca e sviluppo procedono a passo spedito grazie ai tre centri di eccellenza mondiale di Genova, Pisa e Pagani (Salerno), dove circa 700 ricercatori lavorano al 5G e a tecnologie chiave per il presente e il futuro delle reti mobili. A questi si aggiungono altri laboratori sparsi in tutta Europa, senza contare le collaborazioni con istituzioni accademiche e centri ricerca indipendenti.

“Siamo davvero molto lieti di supportare il lancio di una delle più veloci reti 5G mid-band al mondo”, ha commentato Emanuele Iannetti, Amministratore delegato di Ericsson Italia. “Abbiamo lavorato in stretta collaborazione con TIM sul 5G per test di laboratorio, progetti di ricerca, prove sul campo e ora per la fase iniziale dell’implementazione commerciale. L’introduzione del 5G creerà una potente piattaforma per l’innovazione. Grazie all’utilizzo del 5G si creeranno nuovi casi d’uso a beneficio della società, dei consumatori e delle imprese. I consumatori trarranno vantaggio da un’esperienza di livello premium con velocità più elevate e copertura migliore, mentre le nuove funzionalità wireless accelereranno la trasformazione digitale dei settori industriali italiani”.