10 0 9 Fujifilm X-T3
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Fotografia

Recensione Fujifilm X-T3, la quarta generazione

Sensore
APS-C X-Trans CMOS IV
Risoluzione
26,1 Mpixel
Autofocus
425 punti
Processore d'immagine
X-Processor 4
Innesto obiettivo
Fujifilm X Mount

Pagina 1: Recensione Fujifilm X-T3, la quarta generazione
Logo Fujifilm X-T3

La Fujifilm X-T1 è stata, a suo tempo, la mirrorless con il mirino elettronico più veloce del mondo (5 ms di latenza) e con il più alto rapporto d’ingrandimento. Il suo corpo in magnesio resistente alla polvere e all’umidità ne ha fatto la scelta ideale per molti fotografi, anche professionisti.

Con un sensore e un processore d’immagine di terza generazione, doppio slot per schede SD, monitor orientabile su tre assi e autofocus con pixel a rilevamento di fase, la X-T2 da 24 Mpixel ha innalzato ulteriormente la qualità dell’immagine. Ed ora, siamo allo stadio successivo.

La X-T3, presentata lo scorso mese di settembre, adotta il massimo dell’attuale tecnologia Fujifilm, come il nuovo sensore retroilluminato senza filtro ottico passa-basso da 26,1 Mpixel – la risoluzione più elevata mai vista su una fotocamera della Serie X – abbinato ad un processore d’immagini X-Processor 4, che massimizza le performances di questo sensore di quarta generazione.

L’ultima nata in casa Fujifilm è una macchina di alte prestazioni, in cui ogni aspetto è stato attentamente progettato per soddisfare tutte le necessità dei fotografi più esigenti sia in campo foto che video. Nuove, e più generose, sono le ghiere metalliche per la regolazione dei parametri dell’esposizione, rivista l’ergonomia, migliorato il mirino elettronico OLED da ben 3,69 Mpixel. La velocità di scatto è stata aumentata, e grazie alle prestazioni del nuovo processore si riescono a raggiungere i 30 fps con una risoluzione di 16,6 Mpixel e un crop dell’immagine di 1,25 x.

La X-T3 offre tre nuovi modi di ripresa Acros in bianco e nero, per riprodurre toni caldi o freddi, e l’effetto Color Chrome per soggetti ad alta saturazione.

Svariate le innovazioni sul fronte dell’autofocus, con un’area di rilevamento di fase che copre ora tutto il fotogramma e una sensibilità che raggiunge i – 3 EV per una messa a fuoco a lume di candela.

Questa mirrorless è anche la prima Fujifilm a registrare video in 4K a 60 frame progressivi 4:2:2 con uscita HDMI a 10 bit o 4:2:0 su SD card interna, simultaneamente. L’introduzione di un nuovo algoritmo di riduzione del rumore ha permesso di ottenere un vantaggio di 2 f/stop riprendendo a ISO 12800.

Dal punto di vista costruttivo, anche la X-T3 punta ovviamente le sue carte sull’affidabilità e la robustezza.

Ventisette sono le ottiche Fujinon attualmente disponibili, se contiamo anche quelle della serie XC, pensate però per le fotocamere di fascia media, e quelle della serie Cine. Segnaliamo in particolare il nuovissimo XF 8-16mm f/2.8 R LM WR, che abbiamo provato assieme al ben noto Fujinon XF18-55mm F2.8-4 R LM OIS. Numerose anche le possibilità di scelta di obiettivi di terze parti:

Scheda tecnica
Tipo Mirrorless
Sensore APS-C X-Trans CMOS IV
Risoluzione 26,1 Mpixel
Supporto RAW si, anche compresso
Sistema di ottiche Fujifilm X Mount
Ottiche utilizzate per il test Fujinon XF 8-16 mm f/2.8 R LM WR
Fujinon XF 18-55 mm f/2.8-4 R LM OIS
Lunghezza focale equivalente 35 mm 12 – 24 mm
27 – 82 mm
Gamma sensibilità 160 – 12800, estesa 80, 100, 125, 25600 e 51200
Tempi di posa 30 sec. – 1/8000 sec.
Flash no (fornito uno esterno in dotazione)
Syncro flash 1/250 sec. o inferiore
Scatto continuo fino a 30 fps con otturatore elettronico, 1,25 x crop
Programmi di scatto P/A/S/M
Schermo LCD 3″ – 1.040.000 pixel, angolabile, touch
Mirino elettronico OLED da 0,5″ e ca. 3,69 Mpixel
Video DCI 4 K, 4 K, Full HD
Formati di memoria SD, SDHC, SDXC (UHS-I/II)
Caratteristiche fisiche
Dimensioni 132,5 x 92,8 x 58,8 mm
Peso 539 g il solo corpo (inclusa batteria e scheda di memoria)
Prezzo
Prezzo di listino 1.529,99 Euro il solo corpo
1.939,99 Euro kit con XF18-55mm F2.8-4 R LM OIS

Comandi ed ergonomia