Tom's Hardware Italia
Home Cinema

Recensione Sony MDRZX550BN, cuffie wireless con riduzione dei rumori ambientali

Recensione delle Sony MDRZX550BN, un modello di cuffie wireless economiche e con tecnologia di riduzione dei rumori ambientali.

Sony MDRZX550BN

 

Le Sony MDRZX550BN sono un modello di cuffie wireless, con tecnologia di riduzione del rumore e con un prezzo accessibile.

sony mdr550 bb w 180

Introduzione

Quando Sony dice "senza fili", intende proprio "senza fili". Le cuffie MDRZX550BN sono completamente wireless, e questo significa che non esiste un cavo audio da collegare ai vostri dispositivi. Al di là di questa scelta tecnica, queste cuffie offrono una buona qualità sonora con una tecnologia di riduzione del rumore ambientale relativamente efficace e 16 ore di autonomia. Non sono sgargianti, ma fanno il loro lavoro a un prezzo che dovrebbe accontentare anche gli appassionati di shopping più attenti alle proprie finanze.

Design

Con la sua plastica nera e grigia, le MDRZX550BN (che d'ora in poi chiameremo MDR per comodità) di sicuro non si notano in mezzo all'affollato mercato delle cuffie. La fascia e le sue due estremità allungabili sono in resistente plastica nera opaca. I padiglioni in plastica grigia semilucida sono abbinati a un morbido rivestimento in similpelle nella zona a contatto con le orecchie.

sony mdr550 g2

Complessivamente il design è dignitoso e "pulito", ma anche piuttosto anonimo. Sarei stata più felice se Sony mi avesse mandato la sgargiante versione azzurra, ma in fase di recensione non si può scegliere il colore, o almeno così sembrerebbe.

Visto che stiamo parlando di cuffie wireless, Sony ha posizionato strategicamente i pulsanti, le porte e lo slider multifunzione lungo la circonferenza dei padiglioni. Per esempio, troverete la porta micro-USB sulla parte inferiore del padiglione destro, insieme allo slider deputato al controllo dei brani musicali (play, pausa, canzone avanti e indietro). Il pulsante d'accensione e quelli per regolare il volume si trovano sulla parte laterale del padiglione, mentre in cima c'è un tasto per rispondere alle chiamate.

Il padiglione sinistro è abbastanza scarno in confronto, visto che presenta solamente il pulsante per attivare la tecnologia di riduzione del rumore ambientale e il chip NFC integrato. Sono rimasto abbastanza sorpreso quando ho scoperto che le cuffie sono completamente wireless, senza una porta per inserire un cavo audio.

Entrambi i padiglioni hanno un aggancio che permette di ruotarli, in modo da occupare meno spazio durante i viaggi o nei cassetti in giro per casa.

Comodità

Le MDR sono molto leggere; pesano appena 167 grammi. Anche le Polk Audio Hinge Wireless sono leggere, ma con un peso di 223 grammi la differenza fra i due modelli si nota abbondantemente.

sony mdr550 g1

Le cuffie di Sony sono anche molto comode. Merito della similpelle dei padiglioni, che ricopre una morbida schiuma a memoria di forma, premuta con decisione contro le orecchie. La pressione si è distribuita in modo equilibrato sulle mie piccole orecchie, e questo dettaglio mi ha permesso di tenere le cuffie per 2 ore di fila senza alcun problema. Con le Hinge Wireless invece ho avuto a che fare con una pressione troppo elevata sulla cima delle orecchie e troppo leggera sul fondo.

La mia unica vera rimostranza riguardo le MDR è che le mie piccole orecchie sono diventate sudate dopo circa 15 minuti d'uso all'aperto. Tuttavia, questo è un problema che si estende alla maggior parte delle cuffie on-ear e over-ear nei mesi estivi, quando la temperatura sale.

Pulsanti

Le MDR hanno molti pulsanti e selettori con cui giochicchiare. Ci vuole un po' di abitudine prima di memorizzare il posizionamento dei pulsanti, ma dopo un'ora di tempo riuscirete a passare da una canzone all'altra, rispondere alle chiamate e regolare il volume con un professionista dell'ascolto. Nota positiva: i controlli sono compatibili con Android, iOS e Windows Phone.

Ho preferito questa configurazione rispetto allo scomoda rotella delle Hinge Wireless. Ho avuto diverse difficoltà ad eseguire il pairing con le cuffie Polk, perché i controlli interpretavano male i miei tentativi di connettere le cuffie al mio telefono. In diversi casi le Hinge si sono spente, anche dopo aver tenuto il pulsante per 3 / 4 secondi, come da istruzioni.

Ho apprezzato il tentativo di Polk Audio di ridurre il numero di pulsanti e di rendere più intuitivo il modo d'interagire con le cuffie. Tuttavia, in questo caso, meno non è meglio.

Riduzione del rumore ambientale

La cancellazione dei rumori ambientali delle MDR è efficace nello zittire la maggior parte dei rumori esterni. Dopo aver attivato la funzione le vivaci conversazioni dell'ufficio sono diventate un sussurro tollerabile.

Ho testato la riduzione dei rumori in un lungo viaggio in treno e le cuffie mi hanno salvato da una chiassosa e inappropriata conversazione fra ubriachi. I rumorosi dialoghi sono stati zittiti prima di poter dire "trovatevi una stanza, voi due".

A differenza della maggior parte delle cuffie con riduzione attiva del rumore, le MDR sono sorprendentemente silenziose. Non ho sentito alcun rumore bianco, come quelli usati dalla concorrenza per isolare l'ascoltatore dai rumori esterni. Tuttavia non ho provato nemmeno quella sensazione di "vuoto" che si può avere indossando cuffie come le Bose QuietComfort 25. Le MDR si trovano in una piacevole via di mezzo fra questi due estremi.

Prestazioni

Quando si spende 110 euro per un paio di cuffie wireless con riduzione dei rumori ambientali bisogna aspettarsi uno o due compromessi. Nel caso delle MDR si perdono dettagli sonori a favore della quiete ottenuta attivando la tecnologia di riduzione del rumore. Tuttavia, le cuffie e i driver da 30 mm riescono lo stesso a offrire una piacevole esperienza d'ascolto, nella maggior parte dei casi.

sony mdr550 g3

Ho cominciato i miei test con November Rain dei Guns N' Roses. Con la riduzione del rumore disattivata ho gustato il vasto panorama sonoro, che mi ha permesso di separare i melodiosi archi e le corde del piano dal netto suono del rullante. Quando ho attivato la riduzione del rumore ho notato che la grinta della voce di Axl Roses era sparita, insieme a parte del suo calore. I potenti bassi delle Polk Audio Hinge Wireless hanno spinto eccessivamente le frequenze basse, come se la canzone fosse stata registrata sott'acqua.

Quando sono passata a Here I Stand di Usher le mie orecchie sono state assalite da un ruvido piano e dai fiati elettronici. Il potente riverbero era persino peggio, visto che ha sporcato i suoni della canzone e distolto l'attenzione dalla consueta voce calda del cantante. L'intensità dei problemi è diminuita leggermente attivando la riduzione del rumore. Le Hinge Wireless non si sono comportate molto meglio, sempre a causa dell'eccessiva enfasi sui bassi; il piano e i fiati elettronici erano gracchianti, mentre la parte vocale era come se fosse sommersa dai bassi pompati artificialmente.

Bluetooth / NFC

Le MDR si collegano ai vostri dispositivi tramite Bluetooth 3.0 e NFC. Entrambi i metodi sono semplici – tutto ciò di cui si ha bisogno per eseguire il pairing tramite NFC è un rapido tocco fra le cuffie e il dispositivo desiderato, assicurandosi che quest'ultimo abbia l'NFC abilitato. Con il Bluetooth dovrete invece tenere premuto il pulsante d'accensione per 7 secondi.

Autonomia

Sony sostiene che le MDR siano in grado di offrire 17 ore di autonomia con la riduzione del rumore e 21 ore con la funzione disabilitata. Durante i miei test sono arrivata a circa 16 ore di ascolto con la riduzione del rumore, usando le cuffie per un paio di ore al giorno. Un risultato sicuramente positivo rispetto a quanto ottenuto con le Polk Audio Hinge Wireless, ma lontano anni luce dalle stupefacenti 60 ore delle Plantronics BackBeat pro.

logo

Tuttavia, le MDR sono completamente wireless, e quindi è meglio assicurarsi di avere la batteria completamente carica, di tanto in tanto. Altrimenti potreste ritrovarvi in un affollato vagone della metropolitana senza aver la possibilità di ascoltare un po' di musica e di proteggere le vostre orecchie dai suoni esterni.

Qualità delle chiamate

Sono rimasta impressionata dalla qualità sonora delle MDR durante le chiamate telefoniche. Quando ho fatto una telefonata a mia madre la sua voce era forte, chiara e cristallina, con dettagli così nitidi che mi hanno permesso di notare persino l'aria condizionata della sua auto. Lei si è accorta immediatamente che stavo usando un paio di cuffie, ma ha comunque riscontrato un suono relativamente chiaro, anche se la stavo chiamando da un'affollata strada di New York.

Conclusioni

Non sono le cuffie più belle sul mercato, ma le Sony MDRZX550BN fanno il loro lavoro. Queste cuffie offrono una buona qualità sonora, un eccellente comodità, 16 ore di autonomia e una buona riduzione dei rumori ambientali. Le prestazioni sonore subiscono un leggero contraccolpo quando si abilità la riduzione del rumore, ma la maggiore parte degli ascoltatori non ci farà troppo caso.

Tuttavia, chi preferisce suoni ricchi di bassi dovrebbe dare un'occhiata alle Polk Audio Hinge Wireless, un po' più costose ma con suoni più corposi, soprattutto sulle tonalità basse, a volte persino troppo enfatizzate. Complessivamente, le MDR da 110 euro rappresentano una buona scelta per chi è in cerca di un buon paio di cuffie wireless, con suoni eccellenti e una lunga durata della batteria, senza spendere una fortuna.

Sony MDRZX550BN Sony MDRZX550BN
Polk Audio Hinge Polk Audio Hinge