Spazio e Scienze

Resuscitare i mammut, piano bizzarro per salvare l’umanità

Come salvare la Terra dallo scioglimento dei ghiacci e dal surriscaldamento del pianeta? Semplice: riportando in vita i mammut. L'idea può suonare bizzarra, ma è esattamente quello che ha pensato un gruppo di scienziati con uno studio circostanziato e documentato. Certo, dal dire al fare ci sono in mezzo 10.000 anni, e l'attuazione del piano sarà tutt'altro che semplice.

mammoth

La questione è presto detta: per riportare in vita questi grossi e lanosi proboscidati ci sono due modi: clonare un mammut partendo da un campione di un esemplare estinto, oppure ricostruire il suo profilo genetico partendo dal suo parente più prossimo, ossia l'elefante asiatico, e innestando frammenti di DNA di mammut.

Se ricordate, qualche passo avanti sulla prima opzione si fece nel 2013, quando gli scienziati russi riuscirono ad estrarre una provetta di sangue da un esemplare di mammut. Ora stanno cercando di raccogliere il DNA, e se tutto andrà come previsto innesteranno il programma genetico dell'animale preistorico in un elefante asiatico, sperando che l'embrione risultante si sviluppi e dia vita a un clone.

Sarebbe comunque solo la prima parte della sfida, perché dal DNA ad avere un embrione che si sviluppi e nasca è una questione decisamente più complessa.

ice age fauna

Il secondo approccio per riportare in vita i mammut sembra più promettente. Gli scienziati hanno solo bisogno di apportare alcune piccole modifiche al DNA di un elefante. La nuova specie che si otterrebbe tuttavia sarebbe più un ibrido mammut-elefante che un vero mammut.

Ma torniamo al problema principale: in che modo i redivivi mammut potrebbero risolvere il problema del riscaldamento climatico? Semplice: concimando, alimentando la crescita di erba e bilanciando quindi l'ecosistema in modo da ripristinare quella biodiversità che secondo gli scienziati esisteva un tempo.