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Riassunto – cosa installare per stare al sicuro?

Pagina 11: Riassunto – cosa installare per stare al sicuro?

Riassunto – cosa installare per stare al sicuro?

Utenti Windows – una valanga di software aggiuntivi

Se siete utenti Windows, armatevi di santa pazienza perché dovrete imparare a usare un bel numero di programmi. Innanzitutto un Firewall: nonostante quello fornito di serie con il Service Pack 2 sia notevolmente migliorato, è sempre meglio dotarsi di una protezione aggiuntiva. Se volete provarne di gratuiti, consigliamo Zone Alarm e Sygate Personal Firewall.

L’Antivirus è d’obbligo, dovete premurarvi di aggiornare sempre le definizioni – meglio impostare la funzione automatica. Se usate prodotti a pagamento come Norton o McAfee, per il massimo della sicurezza ogni anno vi toccherà anche comprare la nuova versione (2004, 2005, ecc..) in modo da avere sempre l’engine più efficiente.

Gli Spyware sono fastidiosi e dannosi. Non solo vi rubano dati privati, ma alcuni rallentano le prestazioni di sistema. Installate AdAware, Spybot o pest Patrol ed eseguiteli almeno una volta al mese. Pest Patrol e la versione a pagamento di AdAware offrono la possibilità di una protezione attiva, per prevenire a monte l’installazione di malware. Utilizzate questa funzione, ma occhio a non appesantire troppo il sistema.

Utenti Linux – solo alcune precauzioni

Se usate Linux correte un rischio minimo di infettarvi con virus. Per evitare di infettare il vostro PC con codice maligno, usate un utente "base" per il lavoro quotidiano e accedete come root solo per manutenzione. Ricordandovi successivamente di effettuare logout per rientrare con il vostro utente normale. Attualmente Linux è un’isola felice.

Raccomandazioni per tutti

Acquistate online solo da siti Internet che offrono una connessione sicura – ossia dove appare https prima dell’indirizzo. Verificate che ci sia una pagina informativa dove appaiono ragione sociale, indirizzi e dati di contatto. Non procedete se queste ultime informazioni non sono presenti.

Diffidate di fonti di software incerte, nel dubbio chiedete conferma a chi è più esperto di voi.

Se tenete alla vostra privacy, accedete in modalità sicura – SSL – anche alla posta elettronica. Se siete del tutto paranoici, aggiungete anche un programma di cifratura come PGP o gPGP, ma dovranno usarlo anche i vostri corrispondenti.

Mettete il maglione quando fa freddo.