Tom's Hardware Italia
Telco

Roaming telefonico in Europa, addio per sempre il 15 giugno

Addio definitivo al roaming della telefonia mobile in Europa il 15 giugno 2017. Ultimo voto del Parlamento di Strasburgo.

Dal 15 giugno prossimo potremo viaggiare nei paesi dell'Unione Europea senza più paura delle salatissime bollette per telefonare e andare su Internet con i nostri smartphone e tablet. Oggi il Parlamento Europeo ha dato il via libero definitivo alla fine del roaming.

Sono stati così stabiliti i limiti ai prezzi all'ingrosso dell'uso della telefonia mobile ed è stato approvato l'accordo informale con il Consiglio. I voti? 549 favorevoli; 27 contrari e 50 astenuti.

Nei giorni scorsi era stato scongiurato anche il paventato "trucco" da parte dei gestori, per evitare la cessazione del roaming. Dal 15 giugno, dunque, ci sarà il "roam come a casa", ovvero la possibilità di pagare le chiamate, gli SMS e il traffico dati come se si fosse nel proprio paese.

Roaming finisce il 15 giugno 2017
Roaming addio dal 15 giugno 2017 (Fonte: Commissione Europea)

Gli elementi chiave sono la residenza ma anche il "legame stabile" con un paese. Già, perché si è tenuto conto anche di chi lavora o studia all'estero. Gli operatori non faranno pagare alcuna tariffa di roaming per 4 mesi (e fino a un massimo di ulteriori 14 giorni); oltre questa soglia allerteranno i clienti e potranno imporre tariffe supplementari. Le cifre in ballo, oggetto di dibattito, dovranno essere comunque di poco superiori a quelle all'ingrosso.

L'obiettivo è quello di ridurre al minimo il rischio di abusi, ovvero che qualcuno approfitti di tariffe estere vantaggiose nel proprio paese di residenza.