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#Roma5G, la rete 5G di Fastweb e Ericsson porta realtà virtuale e aumentata alle Terme di Diocleziano

A soli 10 mesi dall'annuncio della sperimentazione della rete 5G a Roma da parte di Fastweb e Ericsson, ecco arrivare la prima applicazione pratica: gli ambienti delle Terme di Diocleziano saranno visitabili tramite realtàvirtuale e aumentata.

Nella Capitale il 5G esce dai laboratori ed entra nella fase di implementazione. Roma Capitale, Fastweb ed Ericsson hanno infatti presentato oggi presso le Terme di Diocleziano il primo scenario d’uso di Realtà Virtuale e Realtà Aumentata applicata al settore del turismo nell’ambito della sperimentazione della tecnologia 5G in città.

“A soli 10 mesi dal lancio ufficiale del progetto #Roma5G nella Capitale, realizziamo insieme ai nostri partner il primo use case della sperimentazione. L’Amministrazione è in prima linea sul fronte dello sviluppo delle nuove infrastrutture tecnologiche per cogliere le opportunità che la rete di quinta generazione offre. Quello di oggi è un primo e importante passo per consolidare il ruolo di Roma come laboratorio di innovazione in cui sperimentare soluzioni innovative in grado di migliorare i servizi al cittadino e attrarre investimenti sul territorio”, ha commentato la Sindaca di Roma Virginia Raggi.

Nel corso della conferenza stampa è stata infatti mostrata la prima concreta applicazione relativa alla valorizzazione del patrimonio culturale e artistico della Capitale che vede le Terme di Diocleziano al centro della sperimentazione. La soluzione implementata consente infatti di arricchire ulteriormente l’esperienza del visitatore attraverso la ricostruzione virtuale degli ambienti non più accessibili o esistenti delle Terme attraverso speciali visori. La soluzione basata su una fedele ricostruzione a 360° degli spazi permette infatti di immergersi completamente all’interno delle Terme di Diocleziano proprio come apparivano nell’antichità.

Grazie alla realtà virtuale il visitatore potrà non solo incontrare gli antichi abitanti di Roma ma anche ricevere informazioni puntuali, elaborate sulla base dei dati archeologici disponibili, che lo guideranno nel corso del suo viaggio virtuale e lo aiuteranno nella comprensione dei luoghi visitati. La virtualizzazione riguarda in particolare gli spazi connessi alla palestra: il portico scoperto, gli ambienti laterali e l’Aula Ottagona, trasformata nel 1928 in un Planetario, di cui si conserva intatta una straordinaria cupola ad ombrello. Dal punto di vista metodologico, gli spazi ricostruiti rappresentano un esempio di “ricostruzione tipologica”, dove informazioni frammentarie e lacunose, ma estremamente importanti e preziose sul piano scientifico, vengono continuamente analizzate sul piano tecnologico-funzionale e storico-estetico, nel tentativo di trovare la soluzione ricostruttiva più plausibile.

La ricostruzione 3D ripropone quindi tutta la monumentalità degli spazi antichi, con i tappeti a mosaico ricostruiti su base filologica, le pavimentazioni in opus sectile ed una articolazione compositiva strettamente connessa ad una logica costruttiva peculiare delle terme romane. Spiccano le colonne marmoree e le grandi coperture a botte, che intersecandosi disegnano crociere sulle quali si aprono le finestre termali: grandi aperture semicircolari che compaiono originariamente proprio nelle Terme di Diocleziano e diventano poi tipiche delle architetture di Palladio e di tanti architetti del Rinascimento italiano.

Grazie alle prestazioni della rete 5G in termini di minore latenza, maggiore velocità, capacità di trasportare un maggior numero di informazioni e di fornire un elevato standard di sicurezza, il visitatore avrà quindi la possibilità di vivere un’esperienza davvero immersiva e visualizzare scene ad altissima risoluzione, con video VR a 6K e scene multi risoluzione fino a 12K.

Oltre a “cultura e turismo”, il progetto #Roma5G nel corso dei prossimi mesi si arricchirà anche di nuove applicazioni relative alla mobilità urbana e alla sicurezza. All’interno del primo ambito di sperimentazione verranno sviluppate applicazioni sia per i servizi di tracciamento automatico del viaggio per nuovi modelli di tariffazione e di informazione ai viaggiatori sui mezzi pubblici sia per la telemetria in tempo reale della diagnostica di bordo e l’analisi predittiva dei guasti. In ambito sicurezza invece verranno sviluppate soluzioni innovative di telesorveglianza ad altissima definizione.