Sicurezza

Router open source per una rete Wi-Fi universale e gratuita

Per avere un router davvero sicuro l'unica è far da soli affidandosi all'open source. Solo così sarà possibile creare reti Wi-Fi a cui tutti potremo accedere in ogni momento, come sogna l'Open Wireless Movement. Per arrivarci ci sono diversi passi da compiere, e uno di quelli fondamentali è la realizzazione dell'Open Wireless Router.

Il progetto nasce in seno alla Electronic Frontier Foundation – un punto di riferimento mondiale per quanto riguarda la difesa della privacy. L'idea è che i router domestici servano anche per creare reti Wi-Fi pubbliche e sicure, ma ciò non è possibile con i prodotti in commercio.

Nei router che ognuno di noi possiede, infatti, ci sono troppe falle di sicurezza, troppe vulnerabilità e la maggior parte di noi non si fiderebbe mai a creare una rete Wi-Fi a cui far accedere anonimi passanti. E poi ci sono anche le questioni tecniche, ed ecco perché nasce Open Wireless Router (OWR), che è già disponibile per il download in versione alpha.

Si punta a correggere i tanti problemi di sicurezza, così da poter creare il contesto per la nascita di reti pubbliche sicure basate sulle connessioni domestiche. Usando OWR in teoria potremo cedere agli ospiti una porzione della banda che abbiamo a disposizione, gestire al meglio la latenza e la distribuzione delle risorse tra gli utenti collegati. Avremo un'interfaccia web "minimalista, sicura ed elegante" per impostare il router, ma anche potenti strumenti di amministrazione. E ovviamente ci saranno le più recenti soluzioni di sicurezza, oltre che funzioni di auto aggiornamento.

OWR, nella sua versione attuale, è destinato agli sviluppatori che vogliano dare il proprio contributo alla realizzazione del software. È una versione alpha, per il momento compatibile con solo modello – il Netgear WNDR3800. Chi ne ha uno e ha anche voglia di rimboccarsi le maniche può cominciare subito a lavorarci.