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Rumore agli alti ISO

Pagina 9: Rumore agli alti ISO
Test Canon PowerShot SX710 HS, Nikon Coolpix S9900, Olympus Stylus SH-2, Panasonic DMC-TZ70. Ideali da portare sempre con sé in vacanza e nei viaggi, le compatte super-zoom di ultima generazione offrono prestazioni di tutto rispetto, versatilità e semplicità d'utilizzo. Per chi non si accontenta degli smartphone, ma ritiene troppo impegnativa e costosa una fotocamera ad obiettivi intercambiabili, mirrorless o reflex che sia.

Rumore agli alti ISO

Test del rumore in JPEG agli alti ISO. Abbiamo messo a confronto il rumore agli alti ISO (alti, per sensore da 1/2.3", significa 3.200/6.400) prodotto dalle quattro fotocamere in prova, utilizzando sia l'ormai collaudato setup, sia una situazione reale riprendendo alcuni particolari all'interno di una chiesa.

Come il solito, tutte le prove sono state eseguite con le impostazioni di default e ottimizzazione automatica della luce disattivata. Modo Av (esposizione automatica a priorità dei diaframmi). Bilanciamento del bianco automatico. Il nome del file in alto a sinistra identifica la fotocamera.

ISO 800

A ISO 800 prevale la Pansonic, che grazie al suo sensore a bassa densità di pixel ha i fotositi che riescono a catturare una maggior quantità di luce. Lodevole il comportamento sul canale RGB del rosso, quello più critico. Si noti la pulizia delle scritte sul CD. La Nikon le si avvicina molto. Confrontabili invece Canon e Olympus. La PowerShot SX710 HS deve però fare i conti con un sensore più denso.

ISO 1.600

Molto buono il comportamento della Nikon, che vanta un algoritmo di riduzione del rumore più efficace delle concorrenti anche se a discapito di un po' di dettaglio.

ISO 3.200

Nikon sempre in prima linea, seguita dalle altre tre fotocamere circa a pari merito. La Canon evidenzia una certa "granulosità" che avevamo rilevato anche nella prova della Powershot G16. Dalla Panasonic ci saremmo aspettati qualcosa di più tenuto conto del sensore da soli 12 Mpixel.

ISO 6.400

La Canon si ferma a ISO 3.200, quindi il nostro confronto si limita a Nikon, Olympus e Panasonic.

Come immaginabile, questo genere di macchine "soffre" a tali sensibilità. La Nikon continua a fornire i risultati migliori e nella Panasonic si notano punti e strisce viola in corrispondenza dei contorni.

Per la prima volta in questa sezione, abbiamo voluto confrontare i risultati ottenuti con quelli di un cellulare di ultimissima generazione, l'ASUS ZenFone 2, noto per la qualità della sua fotocamera (sempre in relazione al fatto che si tratta di uno smartphone) da 13 Mpixel con obiettivo f/2.

ISO 800, ASUS ZenFone 2 a sinistra e Pansonic DMC-TZ70 a destra

A ISO 800 e in confronto con la compatta superzoom che offre la medesima risoluzione, si commentano da soli e dovrebbero convincere anche i più scettici che la differenza fra una vera fotocamera digitale, pur con sensore piccolo, e uno smartphone di buona qualità e di costo solo di poco inferiore a quello della più economica delle tre, è ancora notevole, soprattutto agli alti ISO.

Interessante anche il comportamento nei casi reali. Le seguenti foto sono state scattate all'interno di una chiesa a ISO 3.200. Le lasciamo in dimensioni reali, senza ridimensionamenti, in modo che sia possibile confrontarle in tutti i particolari.

Canon ISO 3.200
Nikon ISO 3.200
Olympus ISO 3.200
Panasonic ISO 3.200

Anche in questi casi si evidenzia il comportamento dell'accoppiata sensore/processore d'immagine della Canon, che si distingue in maniera abbastanza evidente dagli altri per via della già accennata "punteggiatura". Inferiore il rumore della Nikon, mentre quello dell'Olympus non è trascurabile, ma l'immagine preserva anche un buon dettaglio. Panasonic, infine, sulle superfici uniformi si comporta abbastanza bene, ma i contorni degli oggetti tendono a sfaldarsi; considerata la bassa risoluzione, forse si poteva fare qualcosa di più, perlomeno agli alti ISO.

Rumore alti ISO
Canon Nikon Olympus Panasonic