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Samsung adotterà i pannelli LCD Sharp per TV e mobile

Samsung ha deciso di investire 10,4 miliardi di yen (circa 85 milioni di euro) in Sharp per assicurarsi un'adeguata fornitura di pannelli LCD di ogni dimensione. L'operazione consentirà al colosso coreano di detenere il 3,08% della "concorrente". Il comunicato ufficiale non caso fa riferimento a una sorta di alleanza di capitale, che ha come obiettivo "una relazione di mutuo interesse" nel segmento TV e anche un sostegno finanziario per Sharp.

In pratica Samsung si assicura una fornitura stabile a lungo termine di LCD di grandi dimensioni per TV di piccole e medie dimensioni, nonché per smartphone, tablet e notebook. Inoltre amplia il portfolio dei fornitori, che include già numerose piccole realtà taiwanesi.

Sharp IGZO

"Piuttosto che l'importo dell'investimento, è importante il vantaggio che guadagna Sharp dalla partnership con Samsung", ha commentato Tetsuro Ii, AD del fondo di investimento Commons. "Sharp ha l'opportunità di usare la piattaforma Samsung".

L'impianto Sharp di Kameyama non aspetta altro che riattivare le linee produttive a pieno regime, dopo la riduzione delle forniture per l'Apple iPad. Ecco infatti uno degli effetti collaterali del successo dell'iPad Mini, i cui pannelli sono forniti da LG e AU Optronics.

Sharp è senza dubbio in difficoltà. Lo scorso ottobre ha ricevuto 4,4 miliardi di dollari dalle banche per continuare ad andare avanti, ma è stata costretta anche consolidare le spese legate alle ipoteche su uffici e stabilimenti. Ha venduto asset e tagliato la forza lavoro di circa 10mila unità.

Insomma, Samsung ha portato un po' di ossigeno. Senza contare i 120 milioni di dollari (circa 91 milioni di euro, pari a 2,64 delle azioni) di dicembre giunti da Qualcomm per lo sviluppo di nuovi pannelli IGZO a basso consumo.